Generali — analisi del marzo 2024
Dopo la buona performance del 2023 Generali sembra avere ulteriori spazi di apprezzamento potendo contare su multipli contenuti ed una redditività interessante.
Profilo societario
Generali rappresenta uno dei principali protagonisti mondiali nel campo delle assicurazioni e della gestione patrimoniale. Fondato nel 1831, il gruppo opera in più di 50 nazioni, registrando nel 2024 un reddito complessivo da premi di 95,2 miliardi di euro e gestendo 863 miliardi di euro di asset. Con una forza lavoro di circa 87.000 professionisti al servizio di 71 milioni di clienti, Generali mantiene una posizione di primo piano in Europa e continua a espandere la propria presenza in Asia e America Latina. Il fulcro della strategia del Gruppo è l'approccio Lifetime Partner, che si concretizza attraverso soluzioni personalizzate e innovative, un'esperienza cliente di eccellenza e una distribuzione globale digitalizzata. Integrando pienamente la sostenibilità nelle scelte strategiche, Generali mira a generare valore per tutti gli stakeholder e a contribuire alla costruzione di una società più equa e resiliente.
Dati finanziari
Nel biennio 2022-2023 (i dati precedenti non sono comparabili per i differenti principi contabili applicati) Generali ha registrato una crescita dei ricavi da servizi assicurativi del 10,4% mentre l'utile da investimenti è passato da 747 a 2172 milioni (+190,8%) e gli altri ricavi sono diminuiti del 9,5% a 1,43 miliardi. Crescita a due cifre per l'utile ante imposte a 5,66 miliardi (+47,1%) mentre l'utile di esercizio è passato da 2469 a 4121 milioni di Euro (+66,9%); la redditività del capitale proprio (ROE) è aumentata di 4,7 punti, passando dall'8,5% al 13,2%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Generali fanno parte del paniere FTSE/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Generali mostra una rischiosità inferiore a quella del mercato (beta minore di 1) che riflette la buona diversificazione geografica delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Generali ha registrato una performance del 34,3%, inferiore al +39,1% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha raggiunto un primo massimo a novembre 2021 e, dopo una correzione di alcuni mesi, è salito al picco di aprile 2022. Nei successivi sei mesi il trend è stato negativo fino ai minimi di inizio ottobre 2022; successivamente è iniziato un nuovo trend rialzista che è proseguito con minore intensità ed alcune irregolarità nel corso del 2023 ma è accelerato nei primi mesi del 2024.
Comparables
tra le principali compagnie assicurative operanti in ambito nazionale ed europeo Generali risulta tra le più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi, superiore al 5% e secondo solo ad UnipolSai.
Opportunità
sinergie derivanti dall'integrazione con Cattolica Assicurazioni, recentemente acquisita
Rischi
andamento negativo dei mercati finanziari con conseguente impatto sul valore del portafoglio investimenti
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi assicurativi che passa dal 2,5% del 2024 al 2% nel lungo periodo; - una redditività degli investimenti dello 0,55% su tutto il periodo di previsione; - un'incidenza degli oneri tecnici in calo all'83,1% del 2024 poi in progressiva crescita fino all'83,9% di lungo periodo; - un'incidenza delle spese gestionali al 6,9%; Infine si prevedono un tax rate stabile al 32,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 67%; i risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 26,9 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,6 Euro per ogni mezzo punto in meno (in più) dell'incidenza degli oneri tecnici come mostrato nella figura seguente.
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20 analisi dal 11 ottobre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.