Titolo della settimana

Generali — analisi del marzo 2010

Sono buone le prospettive di Generali che, secondo il nostro modello di valutazione, ha un fair value di 21,1 Euro mentre risulta piuttosto cara nel confronto con i principali competitors europei

Profilo societario

Generali rappresenta uno dei principali protagonisti mondiali nel campo delle assicurazioni e della gestione patrimoniale. Fondato nel 1831, il gruppo opera in più di 50 nazioni, registrando nel 2024 un reddito complessivo da premi di 95,2 miliardi di euro e gestendo 863 miliardi di euro di asset. Con una forza lavoro di circa 87.000 professionisti al servizio di 71 milioni di clienti, Generali mantiene una posizione di primo piano in Europa e continua a espandere la propria presenza in Asia e America Latina. Il fulcro della strategia del Gruppo è l'approccio Lifetime Partner, che si concretizza attraverso soluzioni personalizzate e innovative, un'esperienza cliente di eccellenza e una distribuzione globale digitalizzata. Integrando pienamente la sostenibilità nelle scelte strategiche, Generali mira a generare valore per tutti gli stakeholder e a contribuire alla costruzione di una società più equa e resiliente.

Dati finanziari

Nel triennio 2007-2009 Generali ha mostrato un incremento dei premi emessi pari al 3,6% mentre gli altri ricavi hanno avuto un progresso del 41,1% a 3,2 miliardi di Euro e l'utile da investimenti è cresciuto del 13%. L'incremento dell'incidenza degli oneri tecnici e dei costi di gestione ha causato una riduzione del risultato ante imposte del 52% mentre l'utile netto è diminuito del 47,7%; più che dimezzata la redditività del capitale (con il ROE passa dal 18,4% al 8,9%).

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Generali fanno parte del paniere FTSE/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Generali mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore 1) riflettendo la stabilità del business e la diversificazione geografica. Negli ultimi 3 anni il titolo Generali ha registrato una performance negativa (-39,8%) ma migliore rispetto al -45,7% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha realizzato una buona sovraperformance durante la fase negativa del mercato mentre è stato meno brillante durante la ripresa iniziata a marzo 2009.

Comparables

tra le principali compagnie assicurative europee Generali risulta tra quelle più premio sia sulla base sia del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre il rendimento da dividendi, prossimo al 2%, è invece il più basso tra i comprables analizzati.

Opportunità

espansione nel ramo vita in Cina dove Generali China Life è tra le principali compagnie straniere

Rischi

andamento avverso dei mercati finanziari e catastrofi naturali

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita dei premi emessi stabile al 3% su tutto il periodo di previsione; - una crescita degli altri ricavi che passa dal 5% del 2010 al 4% di lungo periodo; - un'incidenza degli oneri tecnici in miglioramento dal 79% del 2010 al 77,5% di lungo periodo; - un'incidenza delle spese gestionali stabile al 17,15%; - una redditività degli investimenti stabile al 5%; Infine si prevede un tax rate stabile al 32% ed un payout in progressiva crescita al 55%; i risultati del modello convergono su un valore per azione di 21,2 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,9 Euro per ogni punto in più (in meno) del tasso di rendimento degli investimenti come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Generali

20 analisi dal 11 ottobre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

  1. Più recente
  2. · stai leggendo questa

Da leggere dopo