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Generali — analisi del marzo 2025

Dopo un triennio molto positivo Generali sembra mostrare prezzi in linea con il fair value; il gruppo assicurativo potrebbe beneficiare dei recenti accordi con Natixis ma è esposto ad una eventuale correzione dei mercati finanziari.

Profilo societario

Generali rappresenta uno dei principali protagonisti mondiali nel campo delle assicurazioni e della gestione patrimoniale. Fondato nel 1831, il gruppo opera in più di 50 nazioni, registrando nel 2024 un reddito complessivo da premi di 95,2 miliardi di euro e gestendo 863 miliardi di euro di asset. Con una forza lavoro di circa 87.000 professionisti al servizio di 71 milioni di clienti, Generali mantiene una posizione di primo piano in Europa e continua a espandere la propria presenza in Asia e America Latina. Il fulcro della strategia del Gruppo è l'approccio Lifetime Partner, che si concretizza attraverso soluzioni personalizzate e innovative, un'esperienza cliente di eccellenza e una distribuzione globale digitalizzata. Integrando pienamente la sostenibilità nelle scelte strategiche, Generali mira a generare valore per tutti gli stakeholder e a contribuire alla costruzione di una società più equa e resiliente.

Dati finanziari

Nel triennio 2022-2024 Generali ha registrato una crescita dei ricavi da servizi assicurativi del 20,3% mentre l'utile da investimenti è passato da 747 a 1823 milioni (+144%) e gli altri ricavi sono cresciuti del 36,6% a 2,16 miliardi. Forte incremento per l'utile ante imposte a 6,01 miliardi (+56,2%) mentre l'utile di esercizio è passato da 2469 a 4166 milioni di Euro (+68,7%); la redditività del capitale proprio (ROE) è aumentata di 4,1 punti, passando dall'8,5% al 12,6%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Generali fanno parte del paniere FTSE/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Generali mostra una rischiosità inferiore a quella del mercato (beta minore di 1) che riflette la buona diversificazione geografica delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Generali ha registrato una performance del 64,6%, superiore al +57,4% dell'indice FTSE Mib; le azioni hanno avuto un trend inizialmente negativo con un minimo a ottobre 2022, in seguito è iniziato un recupero che ha riportato i corsi in prossimità dei livelli di inizio periodo (aprile 2023), dopo una fase laterale, durante la seconda parte del 2023, il titolo ha ripreso a salire nel 2024 raggiungendo nuovi massimi nel corso dell'anno e ad inizio 2025.

Comparables

tra le principali compagnie assicurative operanti in ambito nazionale ed europeo Generali risulta tra le più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi, superiore al 4% ma tra i più contenuti nel campione di aziende analizzate.

Opportunità

l'annunciata joint venture con Natixis potrebbe portare benefici nel segmento dell'asset management

Rischi

andamento negativo dei mercati finanziari con conseguente impatto sul valore del portafoglio investimenti

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi assicurativi che passa dal 4,5% del 2025 al 2% nel lungo periodo; - una redditività degli investimenti dello 0,55% su tutto il periodo di previsione; - un'incidenza degli oneri tecnici in lieve flessione all'83,8%; - un'incidenza delle spese gestionali al 6,35%; Infine si prevedono un tax rate stabile al 32,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 68%; i risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 32,2 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,8 Euro per ogni mezzo punto in meno (in più) dell'incidenza degli oneri tecnici come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Generali

20 analisi dal 11 ottobre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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