Titolo della settimana

Generali — analisi del marzo 2008

Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future del principale gruppo assicurativo nazionale

Profilo societario

Generali rappresenta uno dei principali protagonisti mondiali nel campo delle assicurazioni e della gestione patrimoniale. Fondato nel 1831, il gruppo opera in più di 50 nazioni, registrando nel 2024 un reddito complessivo da premi di 95,2 miliardi di euro e gestendo 863 miliardi di euro di asset. Con una forza lavoro di circa 87.000 professionisti al servizio di 71 milioni di clienti, Generali mantiene una posizione di primo piano in Europa e continua a espandere la propria presenza in Asia e America Latina. Il fulcro della strategia del Gruppo è l'approccio Lifetime Partner, che si concretizza attraverso soluzioni personalizzate e innovative, un'esperienza cliente di eccellenza e una distribuzione globale digitalizzata. Integrando pienamente la sostenibilità nelle scelte strategiche, Generali mira a generare valore per tutti gli stakeholder e a contribuire alla costruzione di una società più equa e resiliente.

Dati finanziari

Nel triennio 2005-2007 Generali ha mostrato un incremento dei premi emessi pari al 2,9% mentre gli altri ricavi hanno avuto un progresso del 8,5% a 2,2 miliardi di Euro e l'utile da investimenti è sceso del 6,9%. I miglioramenti gestionali (riduzione nell'incidenza degli oneri tecnici e dei costi di gestione) hanno permesso al risultato ante imposte di crescere del 32,9% mentre l'utile netto è aumentato del 40%; in miglioramento anche la redditività del capitale (con il ROE passa dal 13,7% al 18,4%).

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Generali fanno parte del paniere S&P/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Generali mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore 1) riflettendo la stabilità del business danni e la diversificazione geografica. Negli ultimi 3 anni Generali ha registrato una performance del 19,5% contro il -6,7% dell'indice Mibtel; il titolo ha seguito da vicino il mercato fino ad agosto 2007, successivamente si è materializzata la sovraperformance: prima come proseguimento del trend rialzista (terminato ad ottobre 2007) poi con una tendenza ribassista comunque più contenuta di quella del listino.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita dei premi emessi stabile al 3% su tutto il periodo di previsione; - una crescita degli altri ricavi che passa dal 8% del 2008 al 4% di lungo periodo; - un'incidenza degli oneri tecnici stabile al 78%; - un'incidenza delle spese gestionali pari al 15,9%; - una redditività degli investimenti che passa dal 5,1% (2008) al 5% dal 2009 in poi; Infine si prevede un tax rate stabile al 35%; i risultati del modello convergono su un valore per azione di 32,3 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,3 Euro per ogni punto in più (in meno) del tasso di rendimento degli investimenti come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Generali

20 analisi dal 11 ottobre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

  1. Più recente
  2. · stai leggendo questa

Da leggere dopo