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Mediobanca — analisi del ottobre 2023

Reduce da un'ottima performance, Mediobanca sembra avere ancora buoni margini di apprezzamento beneficiando della crescita dei tassi di interesse ma non vanno sottovalutati i rischi di un peggioramento del clima sui mercati finanziari.

Profilo societario

Mediobanca è un istituto bancario italiano nato come banca d'investimento. Oggi opera attraverso tre principali divisioni: corporate e investment banking, servizi di credito al consumo e gestione patrimoniale. In passato, l'istituto deteneva un portafoglio rilevante di investimenti azionari in alcune delle sue società clienti. In seguito a una strategia di dismissioni nella sua divisione principale di investimenti, la partecipazione in Generali, la più grande compagnia assicurativa italiana, costituisce attualmente la parte predominante del portafoglio di Mediobanca.

Dati finanziari

Nel triennio 2021-2023 (il bilancio chiude al 30-06) Mediobanca ha registrato una crescita del Margine di Interesse del 30,3% mentre il Margine di Intermediazione è aumentato del 20,7% ed il Risultato di gestione è passato da 1414,1 a 1721,7 milioni di euro (+21,8%); crescita a due cifre sia per il risultato lordo, cresciuto del 31,8% a 1424,6 milioni che per quello netto, passato da 809,2 a 1029,8 milioni (+27,3%). La redditività del capitale (ROE) è salita di 1,7 punti al 9%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Mediobanca fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Mediobanca mostra una rischiosità superiore alla media mercato (beta maggiore di 1) dovuta alla presenza nel settore bancario e alla dipendenza dei ricavi e degli utili dall'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Mediobanca ha registrato una performance dell'84,4% nettamente superiore al +46,4% fatto registrare nello stesso periodo dall'indice FTSE Mib; il titolo ha seguito un trend inizialmente crescente fino ai massimi di novembre 2021, la successiva fase ribassista si è dispiegata fino ai minimi di marzo 2022, ritoccati, dopo un recupero di due mesi, a luglio e settembre 2022; in seguito è iniziato un recupero che si è rafforzato a partire da marzo 2023 e sembra tuttora in corso.

Comparables

nel raffronto internazionale con le principali merchant bank Mediobanca risulta nella media sia se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili); molto interessante il rendimento da dividendi (oltre il 7%) ed il più elevato tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

ulteriore crescita del margine di interesse grazie all'aumento dei tassi

Rischi

notevole esposizione al mercato italiano e all'andamento dei mercati finanziari

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività del 2% su tutto il periodo di previsione; - una crescita delle commissioni che passa dall'1% del 2023-24 al 2% di lungo periodo; - un cost/income ratio stabile al 46%; Infine si prevede un tax rate stabile al 25,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 65,5%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 14,1 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,4 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Mediobanca

18 analisi dal 25 ottobre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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