Mediobanca — analisi del ottobre 2018
Dopo la forte correzione degli ultimi cinque mesi Mediobanca sembra essere su livelli di prezzo interessanti, la società può vantare un buon livello di redditività ed un elevato dividendo ma potrebbe essere penalizzata da un peggioramento della situazione
Profilo societario
Mediobanca è un istituto bancario italiano nato come banca d'investimento. Oggi opera attraverso tre principali divisioni: corporate e investment banking, servizi di credito al consumo e gestione patrimoniale. In passato, l'istituto deteneva un portafoglio rilevante di investimenti azionari in alcune delle sue società clienti. In seguito a una strategia di dismissioni nella sua divisione principale di investimenti, la partecipazione in Generali, la più grande compagnia assicurativa italiana, costituisce attualmente la parte predominante del portafoglio di Mediobanca.
Dati finanziari
Nel triennio 2016-2018 (il bilancio chiude al 30-06) Mediobanca ha registrato una crescita del Margine di Intermediazione del 15,9% mentre il risultato di gestione è passato da 1153,7 a 1307,5 milioni di euro (+13,3%); molto buona la crescita sia del risultato lordo, aumentato del 48,8% a 1095,9 milioni che di quello netto, passato da 607,6 a 867,7 milioni (+42,8%). La redditività del capitale (ROE) è aumentata di oltre 2 punti toccando quota 8,9%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Mediobanca fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Mediobanca mostra una rischiosità superiore alla media mercato (beta maggiore di 1) dovuta alla presenza nel settore finanziario e alla dipendenza dei ricavi e degli utili dall'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Mediobanca ha registrato una performance del -17,6% in linea con il -15,3% fatto registrare nello stesso periodo dall'indice FTSE Mib; il titolo ha seguito piuttosto da vicino l'andamento del mercato, con una sottoperformance nel periodo gennaio-giugno 2016 (recuperata nel semestre successivo) ed un nuovo periodo di incertezza a maggio-giugno 2018.
Comparables
nel raffronto internazionale con le principali merchant bank Mediobanca risulta quella più a buon mercato sia se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) sia se si utilizza il Price/Earnings (Prezzo/Utili); buono il rendimento da dividendi superiore al 6% ed il più elevato tra le società incluse nel campione.
Opportunità
sviluppo nel retail banking (grazie alla controllata Che Banca) e nel credito al consumo (Compass)
Rischi
notevole esposizione al mercato italiano e all'andamento dei mercati finanziari
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività al 3% su tutto il periodo di previsione; - una crescita delle commissioni che passa dal 5% del 2018-19 al 3% di lungo periodo; - un cost/income ratio in calo dal 48% del 2018-19 al 47,5% di lungo periodo; Infine si prevede un tax rate stabile al 25% ed un payout in progressiva crescita fino al 63%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 10,86 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,3 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.
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