Mediobanca — analisi del ottobre 2021
Dopo il forte progresso degli ultimi mesi Mediobanca sembra quotare in linea con il fair value, la banca mostra multipli più contenuti rispetto ai comparables ma la crescita dei risultati dovrebbe rallentare nei prossimi anni.
Profilo societario
Mediobanca è un istituto bancario italiano nato come banca d'investimento. Oggi opera attraverso tre principali divisioni: corporate e investment banking, servizi di credito al consumo e gestione patrimoniale. In passato, l'istituto deteneva un portafoglio rilevante di investimenti azionari in alcune delle sue società clienti. In seguito a una strategia di dismissioni nella sua divisione principale di investimenti, la partecipazione in Generali, la più grande compagnia assicurativa italiana, costituisce attualmente la parte predominante del portafoglio di Mediobanca.
Dati finanziari
Nel triennio 2019-2021 (il bilancio chiude al 30-06) Mediobanca ha registrato una diminuzione del Margine di Interesse dell'1,9% mentre il Margine di Intermediazione è aumentato del 10,4% ed il Risultato di gestione è passato da 1293,1 a 1414,1 milioni di euro (+9,4%); lieve diminuzione sia per il risultato lordo, sceso dello 0,2% a 1081 milioni che per quello netto, passato da 826,2 a 809,2 milioni (-2,1%). La redditività del capitale (ROE) si è ridotta di 1,1 punti al 7,3%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Mediobanca fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Mediobanca mostra una rischiosità superiore alla media mercato (beta maggiore di 1) dovuta alla presenza nel settore bancario e alla dipendenza dei ricavi e degli utili dall'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Mediobanca ha registrato una performance del 33,7%, inferiore al +41,2% fatto registrare nello stesso periodo dall'indice FTSE Mib; il titolo ha seguito un andamento crescente fino ai massimi di ottobre 2019 seguiti da una correzione, prima contenuta poi molto violenta (in corrispondenza dello scoppio della pandemia) la successiva ripresa ha permesso di recuperare buona parte delle perdite e di riavvicinare l'indice nelle ultime settimane.
Comparables
nel raffronto internazionale con le principali merchant bank Mediobanca risulta quella più a buon mercato sia se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) che sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili); molto elevato il dividendo di prossima distribuzione (oltre il 6%) che include però anche la quota non distribuita nel 2020.
Opportunità
sviluppo nel retail banking (grazie alla controllata Che Banca) e nel credito al consumo (con Compass)
Rischi
notevole esposizione al mercato italiano e all'andamento dei mercati finanziari
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività del 3% su tutto il periodo di previsione; - una crescita delle commissioni che passa dal 4% del 2021-22 al 3% di lungo periodo; - un cost/income ratio in calo al 49%; Infine si prevede un tax rate stabile al 26,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 59%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 10,12 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,31 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.
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