Mediobanca — analisi del ottobre 2022
Mediobanca sembra avere notevoli spazi di apprezzamento, la merchant bank italiana mostra multipli interessanti ed un elevato rendimento da dividendi ma potrebbe essere penalizzata dal negativo andamento dei mercati finanziari.
Profilo societario
Mediobanca è un istituto bancario italiano nato come banca d'investimento. Oggi opera attraverso tre principali divisioni: corporate e investment banking, servizi di credito al consumo e gestione patrimoniale. In passato, l'istituto deteneva un portafoglio rilevante di investimenti azionari in alcune delle sue società clienti. In seguito a una strategia di dismissioni nella sua divisione principale di investimenti, la partecipazione in Generali, la più grande compagnia assicurativa italiana, costituisce attualmente la parte predominante del portafoglio di Mediobanca.
Dati finanziari
Nel triennio 2020-2022 (il bilancio chiude al 30-06) Mediobanca ha registrato una crescita del Margine di Interesse del 7,5% mentre il Margine di Intermediazione è aumentato del 9,5% ed il Risultato di gestione è passato da 1314,4 a 1364,5 milioni di euro (+3,8%); crescita a due cifre sia per il risultato lordo, cresciuto del 42,6% a 1161,7 milioni che per quello netto, passato da 601,4 a 909,7 milioni (+51,3%). La redditività del capitale (ROE) è salita di 2,3 punti all'8,5%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Mediobanca fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Mediobanca mostra una rischiosità superiore alla media mercato (beta maggiore di 1) dovuta alla presenza nel settore bancario e alla dipendenza dei ricavi e degli utili dall'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Mediobanca ha registrato una performance negativa (-25,4%), inferiore al -7,4% fatto registrare nello stesso periodo dall'indice FTSE Mib; il titolo ha seguito un andamento calante fino ai minimi di marzo 2020, seguiti da una ripresa che ha permesso di recuperare tutte le perdite a novembre 2021, da allora è iniziato un nuovo trend ribassista con un minimo a marzo 2022, ritoccato, dopo un recupero di due mesi, a luglio 2022; fase laterale negli ultimi tre mesi.
Comparables
nel raffronto internazionale con le principali merchant bank Mediobanca risulta quella più a buon mercato se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre è nella media sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili); molto interessante il rendimento da dividendi (oltre il 9%) che include ed il più elevato tra le aziende incluse nel campione.
Opportunità
sviluppo nel retail banking (grazie alla controllata Che Banca) e nel credito al consumo (con Compass)
Rischi
notevole esposizione al mercato italiano e all'andamento dei mercati finanziari
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività del 3% su tutto il periodo di previsione; - una crescita delle commissioni che passa dal -3% del 2022-23 al 3% di lungo periodo; - un cost/income ratio stabile al 47,5%; Infine si prevede un tax rate stabile al 25,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 65%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 12,3 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,4 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Mediobanca
18 analisi dal 25 ottobre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.