Mediobanca — analisi del ottobre 2019
Dopo un triennio positivo, durante il quale è riuscita a sovraperformare il mercato, Mediobanca sembra in linea con il fair value, nonostante i multipli contenuti ed il buon rendimento da dividendi, il confronto coi comparables sembra penalizzarla.
Profilo societario
Mediobanca è un istituto bancario italiano nato come banca d'investimento. Oggi opera attraverso tre principali divisioni: corporate e investment banking, servizi di credito al consumo e gestione patrimoniale. In passato, l'istituto deteneva un portafoglio rilevante di investimenti azionari in alcune delle sue società clienti. In seguito a una strategia di dismissioni nella sua divisione principale di investimenti, la partecipazione in Generali, la più grande compagnia assicurativa italiana, costituisce attualmente la parte predominante del portafoglio di Mediobanca.
Dati finanziari
Nel triennio 2017-2019 (il bilancio chiude al 30-06) Mediobanca ha registrato una crescita del Margine di Interesse del 12,9% mentre il Margine di Intermediazione è aumentato del 3,3% ed il Risultato di gestione è passato da 1208,9 a 1293,1 milioni di euro (+7%); crescita a due cifre sia per il risultato lordo, aumentato del 18,5% a 1082,7 milioni che per quello netto, passato da 742,2 a 826,2 milioni (+11,3%). La redditività del capitale (ROE) è aumentata di 0,3 punti salendo all'8,4%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Mediobanca fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Mediobanca mostra una rischiosità superiore alla media mercato (beta maggiore di 1) dovuta alla presenza nel settore bancario e alla dipendenza dei ricavi e degli utili dall'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Mediobanca ha registrato una performance del 50,8% superiore al +29,1% fatto registrare nello stesso periodo dall'indice FTSE Mib; il titolo ha seguito un trend crescente fino ai massimi di maggio 2018, arrivando a guadagnare oltre il 50%, seguito da una correzione nella seconda parte dell'anno ed un nuovo spunto rialzista a partire da inizio 2019 che, nelle ultime settimane, ha riportato le azioni in prossimità dei precedenti massimi.
Comparables
nel raffronto internazionale con le principali merchant bank Mediobanca risulta quella più cara sia se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) sia se si utilizza il Price/Earnings (Prezzo/Utili); buono il rendimento da dividendi superiore al 4% ed il più elevato tra le società incluse nel campione.
Opportunità
sviluppo nel retail banking (grazie alla controllata Che Banca) e nel credito al consumo (Compass)
Rischi
notevole esposizione al mercato italiano e all'andamento dei mercati finanziari
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività al 4% nel 2020 e 3% a partire dal 2021; - una crescita delle commissioni al 3% su tutto il periodo di previsione; - un cost/income ratio in calo al 49%; Infine si prevede un tax rate stabile al 24,5% ed un payout in progressiva crescita fino al 60%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 10,75 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,34 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.
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