Recordati — analisi del ottobre 2019
Dopo un buon inizio d'anno Recordati sembra conservare un discreto margine di rivalutazione grazie al focus sulla crescita per acquisizioni di piccole aziende farmaceutiche e diritti di commercializzazione anche se i multipli sono piuttosto elevati.
Profilo societario
Recordati è un'azienda farmaceutica internazionale, le cui origini risalgono a una farmacia di famiglia nel Nord Italia negli anni Venti. Attualmente, il gruppo sviluppa, produce e commercializza opzioni terapeutiche per farmaci specialistici e di medicina generale, con una particolare attenzione alle malattie rare. Le attività di Recordati sono completamente integrate e comprendono lo sviluppo clinico, la produzione, la distribuzione e il licensing di prodotti chimici e farmaceutici finiti
Andamento del titolo
nei primi 6 mesi del 2019 i ricavi sono cresciuti del 6,8% a 743,3 milioni di euro, l'Ebitda ha raggiunto i 279,3 milioni (+7,4%) ed il risultato operativo è stato di 242,6 milioni (+4,6%), bene anche il risultato netto di gruppo che ha raggiunto quota 174,3 milioni (+6,1%). La posizione finanziaria netta evidenziava un debito netto di 610,9 milioni, in crescita dai 588,4 milioni di fine 2018.
Dati finanziari
Nel triennio 2016-2018 Recordati ha mostrato una crescita dei ricavi del 17,2% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 36,6% in presenza di una marginalità in crescita di 5,2 punti percentuale; il risultato operativo è salito del 35,1% mentre il risultato netto è passato da 237,4 a 312,4 milioni di Euro (+31,6%). La redditività del capitale investito (ROI) è scesa di 1,2 punti al 28,5% mentre il ROE ha guadagnato 6,1 punti al 32,4%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è aumentato di 389,6 milioni a 588,4 milioni, con un rapporto debt to equity salito da 0,22 a 0,61.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Recordati fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Recordati mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la presenza in un business anticiclico come quello farmaceutico. Negli ultimi 3 anni il titolo Recordati ha registrato una performance positiva (+44%) a fronte di un incremento del 28,9% dell'indice Ftse Mib: dopo un iniziale trend positivo, culminato nei massimi di novembre 2017, le azioni hanno subito una forte correzione nei primi mesi del 2018 e, dopo un tentativo di recupero tra maggio e giugno, sono ritornate a scendere nella seconda parte dell'anno. Buona performance nella prima parte del 2019 mentre negli ultimi tre mesi si è registrata una correzione di alcuni punti percentuale.
Comparables
nel raffronto con le principali aziende europee operanti nel settore della farmaceutica Recordati risulta tra le più care sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); nella media il rendimento da dividendi, prossimo al 2,5%.
Opportunità
nuove acquisizioni mirate di aziende farmaceutiche di piccole dimensioni e diritti di commercializzazione di farmaci da aziende maggiori
Rischi
tendenza alla riduzione della spesa farmaceutica da parte dei governi di molti paesi europei
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 7,5% del 2019 al 4% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita dal 36,8% del 2019 al 37,7% del 2021 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 39,5% Infine si prevedono un tax rate al 24,5% ed un payout in crescita fino all'80%. I risultati convergono su un valore per azione di circa 42,4 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,3 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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18 analisi dal 21 maggio 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.