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Eni — analisi del aprile 2024

Dopo un triennio con buone performance, Eni sembra avere ancora spazi di crescita, sostenuta da multipli contenuti e dalla possibilità di espandere la produzione grazie a nuove scoperte.

Profilo societario

Eni è una società attiva nel settore energetico, con focus su produzione, esplorazione e promozione di idrocarburi. L'azienda si occupa inoltre di fornire e commercializzare gas naturale, gas naturale liquefatto (GNL), energia elettrica, e di raffinare e distribuire prodotti petroliferi. Tra le sue attività figurano anche la produzione e vendita di prodotti petrolchimici, materie plastiche ed elastomeri, oltre al commercio di materie prime.

Andamento del titolo

nel primo trimestre 2024 i ricavi sono stati pari a 22,9 miliardi di Euro (-16% sullo stesso periodo dell'anno precedente) mentre l'utile operativo è passato da 4641 a 3027 milioni (-35% sul I trimestre 2023); il risultato netto adjusted è sceso infine da 2926 a 1598 milioni (1211 milioni il risultato netto di competenza dai 2388 milioni del I trimestre 2023). Dal punto di vista patrimoniale, l'indebitamento finanziario netto è salito a 18296 milioni di euro dai 16235 milioni di fine 2023.

Dati finanziari

Nel triennio 2021-2023 Eni ha registrato una crescita dei ricavi del 21,9% mentre il margine operativo lordo è diminuito del 9,4% a 18,1 miliardi in presenza di una flessione della marginalità di 6,6 punti percentuale. Il risultato operativo è passato da 12,3 a 8,3 miliardi (-33,1%) mentre l'utile netto è sceso di circa un miliardo a 4,86 miliardi. La redditività del capitale è peggiorata sia a livello di ROE, passato dal 13,1% al 9,1%, che di ROI sceso di oltre 9 punti all'11,8%. In aumento a 16,2 miliardi l'indebitamento finanziario netto con il debt to equity passato da 0,32 a 0,30.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Eni fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Eni mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) riflettendo la buona diversificazione geografica delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Eni ha registrato una performance del 47,9% superiore al +39,2% dell'indice FTSE Mib: il titolo ha avuto un trend crescente fino ai massimi di giugno 2022. La successiva correzione (luglio-settembre 2022) è stata pienamente recuperata nei mesi successivi con nuovi massimi a febbraio 2023; dopo una nuova correzione nella primavera del 2023 il titolo ha ripreso a salire a giugno con nuovi a settembre ed ottobre dello stesso anno e, più di recente, ad aprile 2024.

Comparables

tra le principali aziende operanti nel settore dell'estrazione di idrocarburi Eni è nella media sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre è tra quelle più a buon mercato se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi, superiore al 6% ed il più elevato tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

nuove scoperte di giacimenti, ambito in cui la società ha un eccellente track record

Rischi

diminuzione dei prezzi delle materie prime energetiche

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi negativa nel 2024 (-3,5%) e 2025 (-2%) che si stabilizza allo 0,5% nel lungo periodo; - un Ebitda margin in calo fino al 20,5% del 2026 e seguenti; - un ROI di lungo periodo del 13% Infine si prevedono un tax rate stabile al 50% ed un costo del debito medio del 4,5%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 17,4 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,8 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Eni

19 analisi dal 5 aprile 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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