Brunello Cucinelli — analisi del maggio 2024
Dopo l'eccezionale performance degli ultimi tre anni Brunello Cucinelli sembra non essere distante dal fair value, la società può contare su un forte posizionamento nel proprio segmento di mercato che però potrebbe rappresentare anche un limite.
Profilo societario
Brunello Cucinelli S.p.A., iconica casa di moda italiana, nasce nel 1978 per iniziativa del celebre stilista e imprenditore da cui prende il nome. Inizialmente specializzata nella lavorazione di cashmere di qualità eccelsa, l'azienda ha evoluto il suo concept nel corso degli anni, dando vita a una proposta di lifestyle casual chic e capi ready-to-wear, che si distinguono per uno stile sofisticato, discreto e al contempo versatile. Le collezioni riflettono appieno l'essenza autentica dello stile italiano, fondendo armoniosamente eleganza, creatività, artigianalità e modernità. Questo equilibrio è radicato nei valori della tradizione sartoriale e manifatturiera tipica del territorio umbro, reinterpretati con attenzione all'innovazione e alla contemporaneità.
Andamento del titolo
la società si è avvalsa della possibilità di non presentare la relazione trimestrale comunicando, per il primo trimestre 2024, solo il dato relativo ai ricavi che sono aumentati del 16,5% a 309,1 milioni di Euro (+17,9% a cambi costanti).
Dati finanziari
Nel triennio 2021-2023 Brunello Cucinelli ha registrato una crescita dei ricavi del 58,1% mentre il margine operativo lordo è salito del 70,3% a 337,6 milioni di Euro; netto miglioramento anche per il risultato operativo (più che raddoppiato a 187,4 milioni) e l'utile netto (+119,9% a 123,8 milioni). La redditività è aumentata sia a livello di ROI, salito di 9,8 punti al 18,5% che di ROE, passato dal 17,5% al 27,3%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è rimasto sostanzialmente invariato a 561,1 milioni di Euro con un debt to equity passato da 1,77 a 1,24.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Brunello Cucinelli fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap. Brunello Cucinelli mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la buona diversificazione geografica del business. Negli ultimi 3 anni il titolo Brunello Cucinelli ha registrato una performance del 123,7% nettamente superiore al +35,8% fatto registrare dall'indice Ftse Mib: dopo un primo massimo a novembre 2021, le azioni hanno avuto un trend negativo proseguito fino fino a giugno 2022; la fase rialzista è ripartita a luglio dello stesso anno con un massimo ad aprile 2023. Tra maggio e ottobre 2023 si è assistito ad una correzione dei corsi, seguita da un nuovo impulso rialzista con picco a marzo 2024; andamento riflessivo negli ultimi due mesi.
Comparables
tra le principali società quotate in Italia operanti nel settore del lusso Brunello Cucinelli è quella più cara sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); piuttosto contenuto il rendimento da dividendi, inferiore all'1% e alla media del campione.
Opportunità
espansione all'estero ed allargamento della gamma prodotti
Rischi
concorrenza dei big francesi del lusso che presentano una offerta più ampia di prodotti
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi che passa dall'11,35% del 2024 al 5% di lungo periodo; - Ebitda margin in progressiva crescita fino al 30% del 2029 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 30,1% Infine si prevedono un tax rate stabile al 22% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita fino all'88%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 103,3 Euro che tende a crescere (ridursi) di 5,5 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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11 analisi dal 5 giugno 2016, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.