Brunello Cucinelli — analisi del aprile 2025
Nonostante l'ottima performance degli ultimi tre anni, Brunello Cucinelli sembra quotare a sconto sul fair value, la società può contare su un forte posizionamento nel proprio segmento di mercato ma mostra multipli molto più elevati dei comparables.
Profilo societario
Brunello Cucinelli S.p.A., iconica casa di moda italiana, nasce nel 1978 per iniziativa del celebre stilista e imprenditore da cui prende il nome. Inizialmente specializzata nella lavorazione di cashmere di qualità eccelsa, l'azienda ha evoluto il suo concept nel corso degli anni, dando vita a una proposta di lifestyle casual chic e capi ready-to-wear, che si distinguono per uno stile sofisticato, discreto e al contempo versatile. Le collezioni riflettono appieno l'essenza autentica dello stile italiano, fondendo armoniosamente eleganza, creatività, artigianalità e modernità. Questo equilibrio è radicato nei valori della tradizione sartoriale e manifatturiera tipica del territorio umbro, reinterpretati con attenzione all'innovazione e alla contemporaneità.
Dati finanziari
Nel triennio 2022-2024 Brunello Cucinelli ha registrato una crescita dei ricavi del 39,1% mentre il margine operativo lordo è salito del 33,7% a 367,5 milioni di Euro (-1,2 punti per l'Ebitda margin); crescita a due cifre anche per il risultato operativo (+57,5% a 211,7 milioni) e l'utile netto (+47,4% a 128,5 milioni). La redditività è migliorata sia a livello di ROI, salito di 2,5 punti al 16,4% che di ROE, passato dal 22,2% al 25,4%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è cresciuto di oltre 200 milioni a quota 781,5 milioni di Euro con un debt to equity passato da 1,45 a 1,54.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Brunello Cucinelli fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Brunello Cucinelli mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la buona diversificazione geografica del business. Negli ultimi 3 anni il titolo Brunello Cucinelli ha registrato una performance del 121,2% nettamente superiore al +59,1% fatto registrare dall'indice Ftse Mib: dopo una prima fase rialzista, con un massimo ad aprile 2023, tra maggio ed ottobre dello stesso anno si è verificata una correzione dei corsi, seguita da un nuovo impulso rialzista con picco a marzo 2024 ed una nuova correzione nei successivi sei mesi; nuovo rialzo con aggiornamento dei massimi tra novembre 2024 e febbraio 2025, importante correzione negli ultimi due mesi.
Comparables
tra le principali società quotate in Italia operanti nel settore del lusso Brunello Cucinelli è quella più cara sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); piuttosto contenuto il rendimento da dividendi, inferiore all'1% e alla media del campione.
Opportunità
espansione all'estero ed allargamento della gamma prodotti
Rischi
guerra dei dazi con l'America che risulta essere il maggior mercato della società (oltre 37% dei ricavi nel 2024)
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 10,5% del 2025 al 5,25% di lungo periodo; - Ebitda margin in progressiva crescita fino al 29,2% del 2031 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 25,7% Infine si prevedono un tax rate stabile al 27% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita fino all'88%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 110,4 Euro che tende a crescere (ridursi) di 6,4 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Brunello Cucinelli
11 analisi dal 5 giugno 2016, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.