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Brunello Cucinelli — analisi del giugno 2018

Dopo il forte rialzo delle quotazioni nell'ultimo mese Brunello Cucinelli sembra quotare a premio sul fair value, la società ha confermato un buon tasso di crescita nel primo trimestre ma resta piuttosto cara nel confronto coi comparables.

Profilo societario

Brunello Cucinelli S.p.A., iconica casa di moda italiana, nasce nel 1978 per iniziativa del celebre stilista e imprenditore da cui prende il nome. Inizialmente specializzata nella lavorazione di cashmere di qualità eccelsa, l'azienda ha evoluto il suo concept nel corso degli anni, dando vita a una proposta di lifestyle casual chic e capi ready-to-wear, che si distinguono per uno stile sofisticato, discreto e al contempo versatile. Le collezioni riflettono appieno l'essenza autentica dello stile italiano, fondendo armoniosamente eleganza, creatività, artigianalità e modernità. Questo equilibrio è radicato nei valori della tradizione sartoriale e manifatturiera tipica del territorio umbro, reinterpretati con attenzione all'innovazione e alla contemporaneità.

Andamento del titolo

la società si è avvalsa della possibilità di non presentare la relazione trimestrale comunicando, per il primo trimestre 2018, solo il dato relativo ai ricavi che sono saliti del 9,1% a 148,3 milioni di Euro (+12,2% a cambi costanti).

Dati finanziari

Nel triennio 2015-2017 Brunello Cucinelli ha mostrato una crescita del fatturato del 21,9% mentre il margine operativo lordo è salito del 27,5% a seguito di una crescita dei margini di 0,8 punti percentuale; in crescita anche il risultato operativo (+26,9% a 64,7 milioni) mentre l'utile è passato da 32,9 a 52,5 milioni di Euro (+59,3%). La redditività è aumentata sia a livello di ROI, salito di 3,3 punti al 23,2% che di ROE, in crescita di 3,3 punti al 19,9%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è sceso di 40,7 milioni a 15,7 milioni di Euro con un debt to equity in calo da 0,29 a 0,06.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Brunello Cucinelli fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap. Brunello Cucinelli mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la bassa correlazione dei ricavi al ciclo economico e la diversificazione geografica del business. Negli ultimi 3 anni il titolo Brunello Cucinelli ha registrato una performance del 108,3% nettamente superiore al -3,4% fatto registrare dall'indice Ftse Mib: dopo una fase laterale continuata fino a dicembre 2016, il titolo ha iniziato un trend positivo che si è progressivamente rafforzato fino al forte progresso dell'ultimo mese.

Comparables

tra le principali società quotate in Italia operanti nel settore del lusso Brunello Cucinelli è tra quelle più a care sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); piuttosto basso il rendimento da dividendi, inferiore all'1%, e superiore solo a quello di Moncler.

Opportunità

espansione all'estero con apertura di nuovi punti vendita ed effetto cambi positivo

Rischi

rallentamento della crescita in alcuni dei mercati chiave

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 10% del 2018 al 4% di lungo periodo; - margini sulle vendite in miglioramento fino al 20% del 2022 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 32,4% Infine si prevedono un tax rate stabile al 23,5% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita fino all'80%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 24,1 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,7 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Brunello Cucinelli

11 analisi dal 5 giugno 2016, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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