Brunello Cucinelli — analisi del maggio 2020
Dopo la forte contrazione dai massimi di gennaio Brunello Cucinelli sembra quotare in linea con il fair value, la società sembra risentire in misura limitata degli effetti della pandemia ma mostra multipli piuttosto elevati.
Profilo societario
Brunello Cucinelli S.p.A., iconica casa di moda italiana, nasce nel 1978 per iniziativa del celebre stilista e imprenditore da cui prende il nome. Inizialmente specializzata nella lavorazione di cashmere di qualità eccelsa, l'azienda ha evoluto il suo concept nel corso degli anni, dando vita a una proposta di lifestyle casual chic e capi ready-to-wear, che si distinguono per uno stile sofisticato, discreto e al contempo versatile. Le collezioni riflettono appieno l'essenza autentica dello stile italiano, fondendo armoniosamente eleganza, creatività, artigianalità e modernità. Questo equilibrio è radicato nei valori della tradizione sartoriale e manifatturiera tipica del territorio umbro, reinterpretati con attenzione all'innovazione e alla contemporaneità.
Andamento del titolo
la società si è avvalsa della possibilità di non presentare la relazione trimestrale comunicando, per il primo trimestre 2020, solo il dato relativo ai ricavi che sono diminuiti del 2,3% a 156,7 milioni di Euro (-2,9% a cambi costanti).
Dati finanziari
Nel triennio 2017-2019 Brunello Cucinelli ha mostrato una crescita dei ricavi del 20,3% mentre il margine operativo lordo è salito dell'89,4% (risentendo dell'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 16 sui beni in leasing); crescita più contenuta per il risultato operativo (+28,8% a 83,4 milioni) mentre l'utile netto è passato da 52,5 a 53,1 milioni di Euro (+1,1%). La redditività è diminuita sia a livello di ROI, sceso di 12,5 punti al 10,7% che di ROE, in calo di 2,2 punti al 17,7%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è aumentato di 465,5 milioni a 481,2 milioni di Euro (principalmente per le nuove regole contabili) con un debt to equity passato da 0,06 a 1,61.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Brunello Cucinelli fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap. Brunello Cucinelli mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la bassa correlazione dei ricavi al ciclo economico e la diversificazione geografica del business. Negli ultimi 3 anni il titolo Brunello Cucinelli ha registrato una performance del 28,8% nettamente superiore al -13,8% fatto registrare dall'indice Ftse Mib: dopo un buon incremento, tra giugno e novembre 2017, il titolo ha attraversato una fase laterale di alcuni mesi per salire con decisione tra marzo e giugno 2018, riavvicinare nuovamente i massimi ad agosto ed iniziare una fase correttiva nell'ultima parte del 2018. Dopo una discreta ripresa nei primi due mesi del 2019, il titolo ha mantenuto un trend calante fino ad ottobre per tornare a salire nell'ultima parte dell'anno e toccare nuovi massimi a gennaio 2020, seguita da una nuova flessione tra febbraio e marzo ed una parziale ripresa negli ultimi due mesi.
Comparables
tra le principali società quotate in Italia operanti nel settore del lusso Brunello Cucinelli è quella più cara sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); piuttosto basso il rendimento da dividendi, poco sopra all'1%, anche se nella media delle aziende incluse nel campione.
Opportunità
espansione all'estero ed allargamento della gamma prodotti
Rischi
rallentamento delle vendite dovuto alla crisi sanitaria
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi negativo (-7%) nel 2020 che passa a +13% nel 2021 per stabilizzarsi al 4% di lungo periodo; - margini sulle vendite che passano dal 26% del 2020 fino al 28,5% del 2024 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 21% Infine si prevedono un tax rate stabile al 22% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita fino all'80%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 29,6 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,8 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Brunello Cucinelli
11 analisi dal 5 giugno 2016, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.