Titolo della settimana

Banca Mediolanum — analisi del giugno 2020

Dopo la ripresa degli ultimi due mesi Banca Mediolanum sembra non essere distante dal fair value, la società potrà beneficiare del migliorato clima sui mercati ma potrebbe risentire di maggiori accantonamenti su crediti a causa della crisi economica.

Profilo societario

Banca Mediolanum, con sede in Italia, è un'azienda attiva nel settore bancario e finanziario. Le sue operazioni si articolano in vari ambiti, tra cui il Lending, che include servizi bancari per privati e aziende, attività di tesoreria per trading e vendita, nonché gestione patrimoniale e intermediazione al dettaglio. L'istituto offre una vasta gamma di soluzioni, tra cui conti correnti, mutui e finanziamenti, carte di pagamento di diverso tipo (credito, debito e ricaricabili), oltre a prodotti dedicati agli investimenti.

Andamento del titolo

nel I trimestre del 2020 le commissioni nette sono salite a 210,1 milioni (+7,2%) mentre il margine di interesse è passato da 51,4 a 57 milioni. Il margine di contribuzione è salito dell'8,5% a 263,1 milioni e l'utile netto è rimasto sostanzialmente invariato a 72,2 milioni.

Dati finanziari

Nel triennio 2017-2019 Banca Mediolanum ha mostrato una diminuzione del margine di interesse del 23,8% mentre il margine di intermediazione è salito del 28,6% grazie al buon andamento delle commissioni. Balzo del 52,9% per il risultato di gestione a 757,5 milioni mentre il risultato netto è aumentato del 48,8% a 565,4 milioni; la redditività del capitale (ROE) è salita di 6,9 punti al 24,1%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Banca Mediolanum fanno parte del paniere FTSE/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Banca Mediolanum mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) riflettendo l'appartenenza ad un settore ciclico come quello finanziario. Negli ultimi 3 anni il titolo Banca Mediolanum ha registrato una performance del -8,5% inferiore al -3,6% dell'indice FTSE Mib; dopo una iniziale fase laterale continuata durante tutta la seconda metà del 2017 il titolo ha imboccato un trend calante che è proseguito fino a dicembre 2019; nel 2019 il trend è tornato ad essere positivo con un massimo di periodo a fine novembre seguito da una correzione che si è aggravata tra fine febbraio e fine marzo 2020; buona ripresa negli ultimi 2 mesi

Comparables

tra le principali aziende italiane operanti nel settore del risparmio gestito Banca Mediolanum è tra quelle più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); il rendimento da dividendi, superiore all'8%, è il più elevato tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

ripresa nella domanda di prodotti di risparmio gestito grazie al migliorato clima sui mercati finanziari

Rischi

aumento degli accantonamenti su crediti a seguito della crisi economica

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività che passa dal 5% del 2020 al 2% del 2021 e seguenti; - una crescita delle commissioni negativa (-20%) nel 2020 che torna al 5% nel 2021 per scendere gradualmente al 2% di lungo periodo; - una cost income ratio stabile al 58% su tutto il periodo di previsione; Infine si prevede un tax rate in crescita al 28% ed un payout di lungo periodo al 70%; i risultati del modello convergono su un valore per azione di 7,2 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,2 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Banca Mediolanum

20 analisi dal 15 dicembre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

  1. Più recente
  2. · stai leggendo questa

Da leggere dopo