Mediolanum — analisi del dicembre 2006
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future di uno dei principali gruppi assicurativi nazionali, leader nel settore Vita
Profilo societario
Banca Mediolanum, con sede in Italia, è un'azienda attiva nel settore bancario e finanziario. Le sue operazioni si articolano in vari ambiti, tra cui il Lending, che include servizi bancari per privati e aziende, attività di tesoreria per trading e vendita, nonché gestione patrimoniale e intermediazione al dettaglio. L'istituto offre una vasta gamma di soluzioni, tra cui conti correnti, mutui e finanziamenti, carte di pagamento di diverso tipo (credito, debito e ricaricabili), oltre a prodotti dedicati agli investimenti.
Dati finanziari
Nel biennio 2004-2005 (il confronto con gli esercizi precedenti non è significativo a causa dell'adozione dei nuovi principi contabili internazionali) Mediolanum ha mostrato un lieve incremento dei premi emessi (+ 2,5%) ed un sostanziale raddoppio degli altri ricavi mentre l'utile da investimenti è cresciuto del 32%. Il risultato ante imposte e quello netto risultano in crescita rispettivamente del 39,9% e del 46,7% mentre la redditività del capitale progredisce ulteriormente con il ROE che passa dal 24,7% al 28,9%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Mediolanum fanno parte del paniere S&P/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Mediolanum mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta superiore 1) riflettendo l'a composizione dei ricavi quasi esclusivamente generati dal ramo vita e dal risparmio gestito. Negli ultimi 3 anni il titolo Mediolanum ha registrato una performance negativa -5,1% contro il +54,6% dell'indice Mibtel; l'andamento è sempre stato inferiore a quello del mercato con un calo piuttosto pronunciato tra dicembre 2003 e marzo 2004, una successiva fase di stabilità ed una accelerazione nel periodo gennaio-febbraio 2006 rientrata nel trimestre successivo; solo negli ultimi 5 mesi il titolo ha ripreso un andamento positivo in linea con il mercato.
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita dei premi emessi stabile in diminuzione dal 15% del 2006 al 5% di lungo periodo; - una crescita degli altri ricavi che passa dal 25% del 2006 al 15% e 10% nei due anni successivi per stabilizzarsi al 5% nel lungo periodo; - un'incidenza degli oneri tecnici e delle spese gestionali stabili su livelli leggermente più elevati del 2005 e pari rispettivamente al 82,5% e 12,5%; - una redditività degli investimenti stabile al livello del 2005 su tutto il periodo di previsione; Infine si prevede un tax rate al 21,4% e valori del reserve ratio pari a quelli dell'ultimo anno. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 6,81 € che tende a crescere (ridursi) di 0,25 € per ogni punto in più (in meno) del tasso di rendimento degli investimenti come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Banca Mediolanum
20 analisi dal 15 dicembre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.