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Banca Mediolanum — analisi del maggio 2017

Banca Mediolanum ha un discreto margine di apprezzamento rispetto ai prezzi correnti sostenuta dagli ottimi livelli di solidità e redditività e da multipli molto più interessanti della media dei comparables.

Profilo societario

Banca Mediolanum, con sede in Italia, è un'azienda attiva nel settore bancario e finanziario. Le sue operazioni si articolano in vari ambiti, tra cui il Lending, che include servizi bancari per privati e aziende, attività di tesoreria per trading e vendita, nonché gestione patrimoniale e intermediazione al dettaglio. L'istituto offre una vasta gamma di soluzioni, tra cui conti correnti, mutui e finanziamenti, carte di pagamento di diverso tipo (credito, debito e ricaricabili), oltre a prodotti dedicati agli investimenti.

Andamento del titolo

nel I trimestre del 2017 le commissioni sono salite a 351,3 milioni (+18,3%) mentre il margine di interesse è passato da 61,6 a 45 milioni. Il margine di contribuzione è salito del 14,1% a 267,6 milioni e l'utile netto è passato da 73,2 a 84,9 milioni (+15,9%).

Dati finanziari

Nel periodo 2014-2016 Banca Mediolanum ha mostrato una diminuzione del margine di interesse del 10,6% mentre il margine di intermediazione è aumentato del 7% grazie al buon andamento delle commissioni. Sostanzialmente stabile il risultato di gestione a -0,4% mentre il risultato netto è cresciuto del 22,7%; la redditività del capitale (ROE) è aumentata di 0,6 punti raggiungendo quota 18,3%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Banca Mediolanum fanno parte del paniere FTSE/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Banca Mediolanum mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) riflettendo la dipendenza dei ricavi dall'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Banca Mediolanum ha registrato una performance del 17,6% nettamente migliore del -4,8% dell'indice FTSE Mib; dopo una fase decrescente (culminata nei minimi di dicembre 2014), nei primi 5 mesi del 2015 si è registrato un forte incremento (+55%) che ha permesso di raggiungere i massimi di periodo (a metà maggio). A ciò è seguito un periodo senza un trend ben chiaro, solo negli ultimi tre mesi sembra essere ripartito un regolare trend rialzista, che necessita però di conferme nelle prossime settimane.

Comparables

tra le principali aziende italiane operanti nel settore del risparmio gestito Banca Mediolanum è quella più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) e tra le più interessanti se si guarda al Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); il rendimento da dividendi, superiore al 5%, è il più elevato tra le aziende considerate.

Opportunità

- la notevole solidità patrimoniale e il ridotto ammontare di crediti deteriorati ne favoriranno la crescita anche nelle attività tradizionali di intermediazione del denaro - la società è stata tra le più attive nel lanciare e collocare prodotti legati alla nuova normativa sui Piani Individuali di Risparmio (PIR)

Rischi

- incertezza su eventuali revisioni nelle modalità di calcolo delle commissioni di performance e andamento negativo dei mercati finanziari

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività al 3% su tutto il periodo di previsione; - una crescita delle commissioni che passa dall'1% del 2017 al 3% di lungo periodo; - una riduzione del cost income ratio dal 53% del 2017 al 51% del 2019 e successivi; Infine si prevede un tax rate in crescita al 25% ed un payout al 71%; i risultati del modello convergono su un valore per azione di 7,86 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,2 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Banca Mediolanum

20 analisi dal 15 dicembre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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