Banca Mediolanum — analisi del maggio 2021
Nonostante la buona ripresa degli ultimi 12 mesi Banca Mediolanum sembra avere ancora discreti margini di apprezzamento, la società può contare su multipli più contenuti rispetto ai comparables e beneficiare dell'attuale clima di ottimismo sui mercati.
Profilo societario
Banca Mediolanum, con sede in Italia, è un'azienda attiva nel settore bancario e finanziario. Le sue operazioni si articolano in vari ambiti, tra cui il Lending, che include servizi bancari per privati e aziende, attività di tesoreria per trading e vendita, nonché gestione patrimoniale e intermediazione al dettaglio. L'istituto offre una vasta gamma di soluzioni, tra cui conti correnti, mutui e finanziamenti, carte di pagamento di diverso tipo (credito, debito e ricaricabili), oltre a prodotti dedicati agli investimenti.
Andamento del titolo
nel I trimestre del 2021 le commissioni nette sono salite a 234,5 milioni (+11,8%) mentre il margine di interesse è passato da 57 a 64,8 milioni (+13,8%). Il margine di contribuzione è salito del 13,1% a 296,3 milioni e l'utile netto è balzato dell'84,6 a 133,4 milioni.
Dati finanziari
Nel triennio 2018-2020 Banca Mediolanum ha mostrato una crescita del margine di interesse del 21,6% mentre il margine di intermediazione è salito del 17,5% ed il risultato di gestione ha raggiunto quota 554,2 milioni (+27%); balzo a due cifre anche per il risultato netto, aumentato del 69,9% a 434,5 milioni; la redditività del capitale (ROE) è salita di 3,5 punti al 15,9%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Banca Mediolanum fanno parte del paniere FTSE/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Banca Mediolanum mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) riflettendo l'appartenenza ad un settore ciclico come quello finanziario. Negli ultimi 3 anni il titolo Banca Mediolanum ha registrato una performance del 36,4% superiore al +17,9% dell'indice FTSE Mib; dopo una iniziale fase negativa nella seconda parte del 2018; il trend è tornato ad essere positivo nel 2019 con un massimo di periodo a fine novembre seguito da una correzione che si è aggravata tra fine febbraio e fine marzo 2020 in occasione dello scoppio della pandemia; la ripresa iniziata da aprile 2020 è stata più robusta di quella dell'indice e sembra aver rallentato solo negli ultimi due mesi.
Comparables
tra le principali aziende italiane operanti nel settore del risparmio gestito Banca Mediolanum è tra quelle più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); il rendimento da dividendi, superiore al 9%, è il più elevato tra le aziende incluse nel campione (n.b. include il recupero di quanto non pagato nel 2020).
Opportunità
forte spinta alla raccolta di risparmio gestito dall'ottimo andamento dei mercati finanziari
Rischi
peggioramento del clima sui mercati finanziari
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività che passa dal 9% del 2021 al 2% del 2023 e seguenti; - una crescita delle commissioni negativa al 9% nel 2021 che scendere gradualmente fino al 2% di lungo periodo; - una cost income ratio stabile al 54% su tutto il periodo di previsione; Infine si prevede un tax rate in crescita al 26% ed un payout di lungo periodo all'84%; i risultati del modello convergono su un valore per azione di 9,28 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,23 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.
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20 analisi dal 15 dicembre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.