Banca Mediolanum — analisi del maggio 2016
Banca Mediolanum sembra avere discrete opportunità di apprezzamento: la fase negativa legata alle turbolenze dei mercati finanziari dovrebbe essere superata ed i ricavi da commissioni riprendere quota nei prossimi mesi.
Profilo societario
Banca Mediolanum, con sede in Italia, è un'azienda attiva nel settore bancario e finanziario. Le sue operazioni si articolano in vari ambiti, tra cui il Lending, che include servizi bancari per privati e aziende, attività di tesoreria per trading e vendita, nonché gestione patrimoniale e intermediazione al dettaglio. L'istituto offre una vasta gamma di soluzioni, tra cui conti correnti, mutui e finanziamenti, carte di pagamento di diverso tipo (credito, debito e ricaricabili), oltre a prodotti dedicati agli investimenti.
Andamento del titolo
nel I trimestre del 2016 i ricavi sono passati da 465,8 a 358,5 milioni (-23%) a causa soprattutto della diminuzione delle commissioni di performance (scese da 132,9 a 50,4 milioni), l'utile netto è diminuito del 46,7% a 73,2 milioni.
Dati finanziari
Nel periodo 2013-2015 Banca Mediolanum ha mostrato una diminuzione del margine di interesse del 18,9% mentre il margine di intermediazione è aumentato del 16,1% grazie al buon andamento delle commissioni. In crescita anche il risultato di gestione a +2,1% mentre il risultato netto è cresciuto del 30,3%; la redditività del capitale (ROE) è aumentata di 0,8 punti raggiungendo quota 21,2%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Banca Mediolanum fanno parte del paniere FTSE/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Banca Mediolanum mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) riflettendo la dipendenza dei ricavi dall'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Banca Mediolanum ha registrato una performance del 44,8% nettamente migliore del +9% dell'indice FTSE Mib; il trend è stato inizialmente positivo con un massimo ad aprile 2014, seguito da una correzione nei mesi successivi che ha riportato i prezzi delle azioni al punto iniziale (minimi di dicembre 2014). Nei primi 5 mesi del 2015 si è registrato un forte incremento (+55%) che ha permesso di raggiungere i massimi di periodo (a metà maggio) seguiti da una nuova correzione che è diventata particolarmente accentuata a gennaio 2016; una nuova ripresa delle quotazioni, iniziata a metà febbraio, ha riportato i prezzi delle azioni nuovamente vicino ai massimi.
Comparables
tra le principali aziende italiane operanti nel settore del risparmio gestito Mediolanum è nella media sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre il rendimento da dividendi, inferiore al 4%, è il più basso tra le aziende considerate.
Opportunità
crescita nel segmento della previdenza integrativa ed espansione all'estero
Rischi
revisione delle modalità di calcolo delle commissioni di performance a livello europeo e andamento negativo dei mercati finanziari
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività all'1% nel 2016 che passa gradualmente al 3% di lungo periodo; - una crescita delle commissioni negativa nel 2016 (-18%) che torna positiva (+5%) a partire dal 2017 per assestarsi al 3% dal 2019; - una riduzione del cost income ratio dal 53% del 2016 al 50% del 2019 e successivi; Infine si prevedono un tax rate stabile al 25% ed un payout in crescita fino al 68% del 2024; i risultati del modello convergono su un valore per azione di 8,2 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,2 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.
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20 analisi dal 15 dicembre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.