Banca Mediolanum — analisi del maggio 2022
Dopo la correzione degli ultimi mesi Banca Mediolanum sembra tornata a buon mercato, la società mostra multipli contenuti ma i ricavi potrebbero essere penalizzati dal negativo andamento dei mercati finanziari.
Profilo societario
Banca Mediolanum, con sede in Italia, è un'azienda attiva nel settore bancario e finanziario. Le sue operazioni si articolano in vari ambiti, tra cui il Lending, che include servizi bancari per privati e aziende, attività di tesoreria per trading e vendita, nonché gestione patrimoniale e intermediazione al dettaglio. L'istituto offre una vasta gamma di soluzioni, tra cui conti correnti, mutui e finanziamenti, carte di pagamento di diverso tipo (credito, debito e ricaricabili), oltre a prodotti dedicati agli investimenti.
Andamento del titolo
nel I trimestre del 2022 le commissioni nette sono salite a 261,6 milioni (+11,1%) mentre il margine di interesse è passato da 64,8 a 70,4 milioni (+8,6%). Il margine di contribuzione è salito dell'11,6% a 330,6 milioni mentre l'utile netto è sceso del 14,3% a 114,3 milioni a causa delle perdite su investimenti.
Dati finanziari
Nel triennio 2019-2021 Banca Mediolanum ha mostrato una crescita del margine di interesse del 59,5% mentre il margine di intermediazione è salito del 15,1% ed il risultato di gestione ha raggiunto quota 916,9 milioni (+21,1%); balzo a due cifre anche per il risultato netto, aumentato del 26,1% a 713,1 milioni; la redditività del capitale (ROE) è salita di 0,6 punti al 24,7%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Banca Mediolanum fanno parte del paniere FTSE/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Banca Mediolanum mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) riflettendo l'appartenenza ad un settore ciclico come quello finanziario. Negli ultimi 3 anni il titolo Banca Mediolanum ha registrato una performance del 18% inferiore al +21,7% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha toccato un primo massimo a novembre 2019 seguito da una correzione che si è aggravata tra fine febbraio e fine marzo 2020 in occasione dello scoppio della pandemia; la ripresa iniziata da aprile 2020 è proseguita con brevi interruzioni, e quotazioni più che raddoppiate, fino ad ottobre 2021. La successiva correzione è stata piuttosto brusca e sembra essersi arrestata solo nelle ultime settimane
Comparables
tra le principali aziende italiane operanti nel settore del risparmio gestito Banca Mediolanum è tra quelle più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); il rendimento da dividendi, superiore all'8%, è il più elevato tra le aziende incluse nel campione.
Opportunità
l'incremento dei tassi dovrebbe portare benefici al margine di interesse
Rischi
l'andamento negativo dei mercati finanziari inciderà sui proventi finanziari e sulle commissioni di performance
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività al 2% su tutto il periodo di previsione; - una crescita delle commissioni negativa al -7% nel 2022 che passa al 4% nel 2023 per scendere gradualmente fino al 2% di lungo periodo; - una cost income ratio che passa dal 56% del 2022 al 54% del 2024 e seguenti; Infine si prevede un tax rate in crescita al 26% ed un payout di lungo periodo all'86%; i risultati del modello convergono su un valore per azione di 9,4 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,25 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.
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20 analisi dal 15 dicembre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.