Banca Mediolanum — analisi del maggio 2024
Reduce da un'ottima performance nell'ultimo semestre, Banca Mediolanum sembra conservare un discreto margine di apprezzamento, grazie ai multipli contenuti e alla buona progressione attesa per le commissioni.
Profilo societario
Banca Mediolanum, con sede in Italia, è un'azienda attiva nel settore bancario e finanziario. Le sue operazioni si articolano in vari ambiti, tra cui il Lending, che include servizi bancari per privati e aziende, attività di tesoreria per trading e vendita, nonché gestione patrimoniale e intermediazione al dettaglio. L'istituto offre una vasta gamma di soluzioni, tra cui conti correnti, mutui e finanziamenti, carte di pagamento di diverso tipo (credito, debito e ricaricabili), oltre a prodotti dedicati agli investimenti.
Andamento del titolo
nel I trimestre 2024 le commissioni nette sono salite a 290 milioni (+11,1%) mentre il margine di interesse è passato da 157,7 a 220 milioni (+39,5%). Il margine di contribuzione è salito del 23,2% a 504 milioni mentre l'utile netto è aumentato del 23,7% a 178,3 milioni.
Dati finanziari
Nel triennio 2021-2023 Banca Mediolanum ha registrato una crescita del margine di interesse del 127,7% mentre il margine di intermediazione è salito del 17% ed il risultato di gestione ha raggiunto quota 1099,2 milioni (+19,9%); crescita a due cifre anche per il risultato netto, aumentato del 15,3% a 821,9 milioni; la redditività del capitale (ROE) è salita di 0,9 punti mantenendosi su valori molto elevati al 23,8%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Banca Mediolanum fanno parte del paniere FTSE/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Banca Mediolanum mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) riflettendo l'appartenenza ad un settore ciclico come quello finanziario. Negli ultimi 3 anni il titolo Banca Mediolanum ha registrato una performance del 37,5% in linea con il +38,8% dell'indice FTSE Mib; le azioni hanno raggiunto un primo massimo a metà ottobre 2021, seguito da una correzione che le ha portate sui minimi di periodo (luglio 2022). Solo a settembre dello stesso anno è ripreso il trend rialzista, proseguito fino a metà febbraio 2023, andamento più incerto con performance a fasi alterne nei mesi successivi con minimo ad ottobre 2023; da novembre è iniziata infine una decisa fase rialzista che sembra tuttora in corso ed ha portato il titolo sui massimi assoluti.
Comparables
tra le principali aziende italiane operanti nel settore del risparmio gestito Banca Mediolanum è tra quelle più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); il rendimento da dividendi, superiore al 6%, è il più elevato tra le aziende incluse nel campione.
Opportunità
dopo il rallentamento dell'ultimo biennio, le commissioni dovrebbero riprendere slancio a partire dall'anno in corso
Rischi
un peggioramento del sentiment dei mercati finanziari potrebbe incidere negativamente sui proventi finanziari e sulle commissioni di performance
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività al 2% su tutto il periodo di previsione; - una crescita delle commissioni che passa dal 7,5% del 2024 al 2% di lungo periodo; - una cost income ratio in crescita al 44,5%; Infine si prevede un tax rate in crescita al 25% ed un payout in progressivo aumento fino al 72% di lungo periodo; i risultati del modello convergono su un valore per azione di 12,35 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,26 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.
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20 analisi dal 15 dicembre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.