Mediolanum — analisi del giugno 2012
Dopo gli ottimi risultati della prima trimestrale dell'anno Mediolanum ha notevoli opportunità di apprezzamento nell'ipotesi di un ritorno ai livelli di redditività registrati negli ultimi 2 anni e di conferma del buon andamento della raccolta.
Profilo societario
Banca Mediolanum, con sede in Italia, è un'azienda attiva nel settore bancario e finanziario. Le sue operazioni si articolano in vari ambiti, tra cui il Lending, che include servizi bancari per privati e aziende, attività di tesoreria per trading e vendita, nonché gestione patrimoniale e intermediazione al dettaglio. L'istituto offre una vasta gamma di soluzioni, tra cui conti correnti, mutui e finanziamenti, carte di pagamento di diverso tipo (credito, debito e ricaricabili), oltre a prodotti dedicati agli investimenti.
Andamento del titolo
nei primi 3 mesi del 2012 i premi netti sono diminuiti del 10,9% mentre sono migliorate le commissioni attive (+25,9%), il margine di interesse (+88,9%) e i profitti da investimenti (da 16,8 a 95,5 milioni di Euro), più che raddoppiato infine l'utile netto a 178,6 milioni.
Dati finanziari
Nel triennio 2009-2011 Mediolanum ha mostrato una lieve diminuzione dei premi emessi (-1,02%) mentre gli altri ricavi sono cresciuti del 22,2% e l'utile da investimenti è passato da un risultato di oltre 2,5 miliardi ad un dato rosso di 463 milioni. Netto peggioramento per il risultato ante imposte e l'utile netto (scesi entrambi di quasi il 70%); la redditività del capitale (ROE) si è più che dimezzata scendendo sotto quota 10% dopo avere toccato il 23,8% nel 2011.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Mediolanum fanno parte del paniere FTSE/Mib e rientrano nel segmento Blue Chips Mediolanum mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) riflettendo la dipendenza dei ricavi dall'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Mediolanum ha registrato una performance negativa (-32,4%) in linea con il -30,5% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha seguito abbastanza da vicino il mercato realizzando una sottoperformance nel periodo maggio 2010 - settembre 2011 e sovraperformando nei primi 3 mesi del 2012, negativo l'andamento degli ultimi due mesi.
Comparables
tra le principali aziende italiane operanti nel settore del risparmio gestito Mediolanum risulta la più cara sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre è la più a buon mercato se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), buono il rendimento da dividendi al 4,5%.
Opportunità
buon andamento della raccolta nel primo trimestre grazie anche alle nuove iniziative commerciali
Rischi
andamento avverso dei mercati finanziari
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita dei premi emessi e degli altri ricavi che passa dal 5% del 2012 al 3% di lungo periodo; - una redditività degli investimenti che passa dal 5,5% del 2012 al 5% del 2013 ed anni successivi; - un'incidenza degli oneri tecnici in calo al 93% (dal 94,2% del 2011); - un'incidenza delle spese gestionali in calo al 4,2% (dal 4,9% del 2011); Infine si prevede un tax rate stabile al 22% ed un payout in progressiva miglioramento al 55%; i risultati del modello convergono su un valore per azione di 4,37 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,36 Euro per ogni punto in più (in meno) del tasso di crescita dei premi emessi come mostrato nella figura seguente.
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