Brunello Cucinelli — analisi del maggio 2021
Dopo il forte incremento delle quotazioni degli ultimi mesi Brunello Cucinelli sembra quotare a premio sul fair value, la società potrà contare su una forte ripresa nell'anno in corso ma i multipli iniziano ad essere piuttosto elevati.
Profilo societario
Brunello Cucinelli S.p.A., iconica casa di moda italiana, nasce nel 1978 per iniziativa del celebre stilista e imprenditore da cui prende il nome. Inizialmente specializzata nella lavorazione di cashmere di qualità eccelsa, l'azienda ha evoluto il suo concept nel corso degli anni, dando vita a una proposta di lifestyle casual chic e capi ready-to-wear, che si distinguono per uno stile sofisticato, discreto e al contempo versatile. Le collezioni riflettono appieno l'essenza autentica dello stile italiano, fondendo armoniosamente eleganza, creatività, artigianalità e modernità. Questo equilibrio è radicato nei valori della tradizione sartoriale e manifatturiera tipica del territorio umbro, reinterpretati con attenzione all'innovazione e alla contemporaneità.
Andamento del titolo
la società si è avvalsa della possibilità di non presentare la relazione trimestrale comunicando, per il primo trimestre 2021, solo il dato relativo ai ricavi che sono aumentati del 5,1% a 164,6 milioni di Euro (+7% a cambi costanti).
Dati finanziari
Nel triennio 2018-2020 Brunello Cucinelli ha mostrato una diminuzione dei ricavi dell'1,4% mentre il margine operativo lordo è salito del 29,4% (risentendo dell'introduzione del nuovo principio contabile IFRS 16 sui beni in leasing); forte diminuzione per il risultato operativo (da 69,5 a -14,8 milioni) e per l'utile netto, passato da 51 a -32,1 milioni di Euro (-162,8%). La redditività è diminuita sia a livello di ROI, sceso di 24,7 punti al -1,7% che di ROE, in calo di 30 punti al -12,3%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è aumentato di 591,2 milioni a 605,7 milioni di Euro (principalmente per le nuove regole contabili) con un debt to equity passato da 0,05 a 2,32.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Brunello Cucinelli fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap. Brunello Cucinelli mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la bassa correlazione dei ricavi al ciclo economico e la diversificazione geografica del business. Negli ultimi 3 anni il titolo Brunello Cucinelli ha registrato una performance del 28,2% superiore al 13% fatto registrare dall'indice Ftse Mib: dopo una fase calante, nell'ultima parte del 2018, il titolo ha avuto una breve ripresa nei primi due mesi del 2019 per continuare a scendere fino ad ottobre. Una ripresa più marcata si è avuta tra novembre 2019 e gennaio 2020 ma lo scoppio della pandemia ha portato le azioni su nuovi minimi prima a marzo e, dopo un breve recupero in primavera, ad agosto 2020. Solo da novembre è iniziata un trend rialzista più solido che ha permesso al titolo di toccare nuovi massimi assoluti nelle ultime settimane.
Comparables
tra le principali società quotate in Italia operanti nel settore del lusso Brunello Cucinelli è quella più cara sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre non è significativo il Price/Earnings (Prezzo/Utili); solo Moncler, tra le aziende incluse nel campione, distribuirà dividendi a valere sull'esercizio 2020.
Opportunità
espansione all'estero ed allargamento della gamma prodotti
Rischi
concorrenza dei big francesi del lusso che presentano una offerta più ampia di prodotti
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 17,5% del 2021 al 4% di lungo periodo; - margini sulle vendite in progressiva crescita fino al 29% del 2027 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 24,7% Infine si prevedono un tax rate stabile al 22% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita fino all'84%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 37,7 Euro che tende a crescere (ridursi) di 2,1 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Brunello Cucinelli
11 analisi dal 5 giugno 2016, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.