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Brunello Cucinelli

Dopo un triennio deludente in Borsa, Brunello Cucinelli sembra avere discrete opportunità di apprezzamento, grazie anche al buon progresso delle vendite nel primo trimestre ma il confronto coi comparables sui multipli resta piuttosto penalizzante

Profilo societario

Brunello Cucinelli S.p.A., iconica casa di moda italiana, nasce nel 1978 per iniziativa del celebre stilista e imprenditore da cui prende il nome. Inizialmente specializzata nella lavorazione di cashmere di qualità eccelsa, l'azienda ha evoluto il suo concept nel corso degli anni, dando vita a una proposta di lifestyle casual chic e capi ready-to-wear, che si distinguono per uno stile sofisticato, discreto e al contempo versatile. Le collezioni riflettono appieno l'essenza autentica dello stile italiano, fondendo armoniosamente eleganza, creatività, artigianalità e modernità. Questo equilibrio è radicato nei valori della tradizione sartoriale e manifatturiera tipica del territorio umbro, reinterpretati con attenzione all'innovazione e alla contemporaneità.

Andamento del titolo

nel primo trimestre 2026 i ricavi sono aumentati dell'8,1% (+14% a cambi costanti), trainati dalle aree Asia (+11,3%) e America (+9,4%) mentre le vendite in Europa registrano un +4,2%; dal punto di vista dei canali distributivi il retail mette a segno un +12,9% mentre il wholesale è sostanzialmente stabile a +0,3%.

Dati finanziari

Nel triennio 2023-2025 Brunello Cucinelli ha registrato una crescita dei ricavi del 23,8% mentre il margine operativo lordo è salito del 23,6% in presenza di un Ebitda margin sostanzialmente stabile; crescita a due cifre anche per il risultato operativo (+21,5% a 227,8 milioni) e l'utile netto (+14.7% a 142 milioni). La redditività è diminuita sia a livello di ROI, sceso di 3,8 punti al 14,7% che di ROE, passato dal 27,3% al 25,2%. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è cresciuto di oltre 400 milioni a quota 984,4 milioni di Euro con un debt to equity passato da 1,24 a 1,75.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Brunello Cucinelli fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Brunello Cucinelli mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la buona diversificazione geografica del business. Negli ultimi 3 anni il titolo Brunello Cucinelli ha registrato una performance del 3,8%, nettamente inferiore al +79,1% fatto registrare dall'indice Ftse Mib: dopo un minimo ad ottobre 2023, le azioni hanno iniziato un trend rialzista, culminato nei massimi di marzo 2024, seguito da una correzione di circa 6 mesi e da un nuovo impulso positivo, che ha portato al massimo di periodo a febbraio 2025; da allora è iniziata una fase riflessiva che ha riportato i corsi in prossimità dei minimi di periodo (marzo 2026) e, nonostante il progresso delle ultime settimane, non sembra ancora essersi arrestata.

Comparables

tra le principali società quotate in Italia operanti nel settore del lusso Brunello Cucinelli è quella più cara sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); piuttosto contenuto il rendimento da dividendi, poco sopra quota 1% e inferiore alla media del campione.

Opportunità

- Mercati Emergenti: espansione ulteriore in Asia (Cina) e nei paesi del Golfo. - Sviluppo E-commerce: potenziamento del digitale per raggiungere nuovi clienti mantenendo l'esclusività. - Diversificazione Prodotto: crescita nel settore lifestyle, casa e abbigliamento sportivo di lusso. - Sostenibilità: rafforzamento della leadership nel lusso sostenibile per attrarre consumatori attenti all'etica.

Rischi

- Contesto Geopolitico/Sanzioni: rischi legati a blocchi commerciali o sanzioni. - Instabilità Economica: rallentamento della spesa per il lusso a livello globale a causa di inflazione/crisi economica. - Erosione dei margini: concorrenza dei grandi conglomerati del lusso (LVMH, Kering) che puntano sullo stesso segmento. - Contraffazione: protezione del brand e della proprietà intellettuale.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 10% del 2026 al 5,25% di lungo periodo; - Ebitda margin in progressiva crescita fino al 29,5% del 2031 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 22,7% Infine si prevedono un tax rate stabile al 28% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita fino all'88%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 103,6 Euro che tende a crescere (ridursi) di 6,2 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Brunello Cucinelli

11 analisi dal 5 giugno 2016, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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