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Banco BPM

Reduce da un triennio eccezionale, dal punto di vista delle performance borsistiche, Banco BPM conserva ancora un discreto potenziale di rivalutazione. La banca potrà crescere grazie a M&A e ridurre i costi con l'IA ma presenta multipli piuttosto elevati.

Profilo societario

Banco BPM S.p.A., con sede in Italia, è una realtà attiva nel settore finanziario. Questa banca multicanale propone una vasta gamma di prodotti e servizi, tra cui il collocamento di azioni, la creazione e gestione di fondi di investimento specializzati, conti correnti aziendali e personali, oltre a soluzioni per investitori, operazioni di finanziamento, e prodotti assicurativi sia vita che non vita. Offre inoltre servizi Bancomat, piattaforme di trading online e notifiche tramite Short Message Service (SMS). Il portafoglio di Banco BPM è studiato per soddisfare le esigenze sia dei privati sia delle imprese. L'istituto opera con particolare attenzione alle regioni produttive italiane, come Lombardia, Veneto e Piemonte. Tra le entità che fanno parte del Gruppo si annoverano la Banca Popolare di Milano, la Banca Popolare di Verona, la Banca Popolare di Novara, la Banca Popolare di Lodi e il Credito Bergamasco, tra gli altri.

Andamento del titolo

nei primi tre mesi del 2026 il margine di interesse è diminuito dell'8% a 751,4 milioni di Euro mentre i proventi operativi sono aumentati del 3,6%, spinti dal buon andamento del risultato finanziario e dalla crescita delle commissioni. Il risultato di gestione è cresciuto del 2,9% a 855,1 milioni di Euro mentre il risultato netto è passato da 510,7 a 479,7 milioni di Euro, penalizzato dall'incremento delle rettifiche su crediti e dai maggiori oneri per imposte; in diminuzione anche il risultato netto dell'operatività corrente passato da 516,6 a 500 milioni (-6,1%).

Dati finanziari

Nel triennio 2023-2025 Banco BPM ha realizzato una crescita del Margine di Interesse del 12,7% a 3935 milioni di Euro mentre il Margine di Intermediazione è aumentato del 18,8% a 6072,4 milioni di Euro, crescita a due cifre anche per il Risultato di Gestione che ha raggiunto i 3233,6 milioni (+34,2%) mentre il risultato netto è salito del 66,3% a 2102,8 milioni. La redditività del capitale netto (Roe) è cresciuta di 4,5 punti al 13,5%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Banco BPM fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Banco BPM mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) indice dell'esposizione dei ricavi all'andamento dei mercati finanziari e del ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo Banco BPM ha registrato una performance fortemente positiva (+242,8%) nettamente superiore al +83,9% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha avuto un trend positivo fino a marzo 2024, seguito da una fase laterale di alcuni mesi e da un nuovo impulso rialzista tra novembre 2024 e marzo 2025. Dopo una correzione di due settimane la tendenza rialzista è ripresa permettendo di toccare nuovi massimi a settembre 2025. Da allora sono stati ritoccati in più occasioni i massimi di periodo ma il trend è diventato più irregolare, senza una chiara direzione.

Comparables

nel raffronto tra le principali banche regionali Banco BPM risulta essere meno cara della media sulla base del rapporto Prezzo/Utile mentre è tra le più care se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi, superiore al 7% ed il più elevato nel gruppo di aziende incluse nel campione.

Opportunità

- consolidamento del settore: possibilità di crescere dimensionalmente con operazioni di M&A (Mergers & Acquisitions) - digitalizzazione e AI: ottimizzazione dell'efficienza operativa e riduzione dei costi attraverso l'Intelligenza Artificiale, l'automazione dei processi e il potenziamento dei canali digitali - crescita delle commissioni: sviluppo ulteriore dei servizi di Wealth Management, Private Banking e Bancassicurazione grazie anche all'integrazione con Anima.

Rischi

- concorrenza nel settore: pressione competitiva sia da parte delle grandi banche tradizionali, sia dalle Fintech e dai colossi tecnologici (Big Tech) che offrono servizi di pagamento ed ecosistemi finanziari alternativi - rischi geopolitici e normativi: incertezze legate alle normative europee (es. Basilea 4) e alle tensioni internazionali che possono influenzare la crescita economica e i mercati finanziari

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività che passa dal 3% del 2026 al 2% del 2027 e seguenti; - una crescita delle commissioni al 2,5% del 2026 ed in seguito si stabilizza al 2%; - un cost/income ratio al 48,5% su tutto il periodo di previsione; Infine si prevedono: un tax rate in calo dal 33% al 30% ed un payout stabile al 78%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 14,7 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,4 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Banco BPM

19 analisi dal 25 maggio 2008, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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