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Banco Popolare — analisi del giugno 2011

Banco Popolare sembra essere stata penalizzata eccessivamente dal mercato. I margini di ripresa rispetto alle ultime quotazioni sarebbero giustificati sia dall'analisi prospettica che dal raffronto coi comparables.

Profilo societario

Banco BPM S.p.A., con sede in Italia, è una realtà attiva nel settore finanziario. Questa banca multicanale propone una vasta gamma di prodotti e servizi, tra cui il collocamento di azioni, la creazione e gestione di fondi di investimento specializzati, conti correnti aziendali e personali, oltre a soluzioni per investitori, operazioni di finanziamento, e prodotti assicurativi sia vita che non vita. Offre inoltre servizi Bancomat, piattaforme di trading online e notifiche tramite Short Message Service (SMS). Il portafoglio di Banco BPM è studiato per soddisfare le esigenze sia dei privati sia delle imprese. L'istituto opera con particolare attenzione alle regioni produttive italiane, come Lombardia, Veneto e Piemonte. Tra le entità che fanno parte del Gruppo si annoverano la Banca Popolare di Milano, la Banca Popolare di Verona, la Banca Popolare di Novara, la Banca Popolare di Lodi e il Credito Bergamasco, tra gli altri.

Andamento del titolo

nel primo trimestre 2011 il margine finanziario è sceso del 7,3% a 454,7 milioni di Euro mentre gli altri proventi operativi sono diminuiti del 3,6% penalizzati dal forte calo del risultato finanziario; il risultato di gestione ha perso il 15,5% a 264,5 milioni di Euro mentre il risultato netto è passato da 77,1 a 60 milioni di Euro (-22,1%).

Dati finanziari

Nel triennio 2008-2010 Banco Popolare ha registrato una crescita del Margine di Intermediazione del 2,3% mentre il Risultato di Gestione è aumentato di oltre il 170%; tornano in positivo sia il risultato lordo (a 231,6 milioni da -442 milioni), favorito dai minori accantonamenti su crediti, sia il risultato netto (a 331,5 milioni da una perdita di 302,2 milioni). La redditività del capitale è risalita di quasi sei punti ma il ROE resta sotto quota 3%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Banco Popolare fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Banco Popolare mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) indice dell'esposizione dei risultati della società all'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Banco Popolare ha registrato una performance fortemente negativa (-78,2%) rispetto al -32,7% dell'indice FTSE Mib; dopo un iniziale scatto positivo, culminato nel massimo di agosto 2008, le azioni hanno imboccato la strada del ribasso, arrivando a perdere oltre l'80% ai minimi di marzo 2009. La successiva ripresa (+200% in soli due mesi) ha consentito di recuperare parte del terreno perduto ma, dopo un nuovo massimo a ottobre 2009, è iniziata una nuova fase discendente, tuttora in corso, che ha portato le azioni nuovamente vicine ai minimi di periodo.

Comparables

nel raffronto tra le principali banche regionali Banco Popolare risulta tra quelle più a buon mercato, assieme a BPM, sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) offre invece il più basso rendimento da dividendi (meno del 2% contro una media del 4% dei principali comparables).

Opportunità

la ripresa dei tassi dovrebbe favorire il rialzo del margine di interesse

Rischi

posizioni creditorie deteriorate ereditate dall'acquisizione di Bca Italease

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività al 3% su tutto il periodo di previsione; - una crescita delle commissioni che passa dall'1% del 2011 al 3% di lungo periodo; - un cost/income ratio in diminuzione dal 74% del 2011 al 68,5% del 2014 ed anni successivi; Infine si prevede un tax rate stabile al 35% ed un'incidenza degli accantonamenti sulle attività in calo allo 0,4% a partire dal 2013. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 2,3 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,17 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Banco BPM

19 analisi dal 25 maggio 2008, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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