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Banco BPM — analisi del giugno 2019

Dopo la forte flessione degli ultimi tre anni Banco BPM sembra avere un buon margine di crescita, la società è tra le più a buon mercato nell'ambito delle banche regionali ma restano i limiti della scarsa redditività.

Profilo societario

Banco BPM S.p.A., con sede in Italia, è una realtà attiva nel settore finanziario. Questa banca multicanale propone una vasta gamma di prodotti e servizi, tra cui il collocamento di azioni, la creazione e gestione di fondi di investimento specializzati, conti correnti aziendali e personali, oltre a soluzioni per investitori, operazioni di finanziamento, e prodotti assicurativi sia vita che non vita. Offre inoltre servizi Bancomat, piattaforme di trading online e notifiche tramite Short Message Service (SMS). Il portafoglio di Banco BPM è studiato per soddisfare le esigenze sia dei privati sia delle imprese. L'istituto opera con particolare attenzione alle regioni produttive italiane, come Lombardia, Veneto e Piemonte. Tra le entità che fanno parte del Gruppo si annoverano la Banca Popolare di Milano, la Banca Popolare di Verona, la Banca Popolare di Novara, la Banca Popolare di Lodi e il Credito Bergamasco, tra gli altri.

Andamento del titolo

nel raffronto tra le principali banche regionali Banco BPM risulta quella più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre non è possibile il raffronto sul Prezzo/Utile, nullo il rendimento da dividendi non avendo la società distribuito dividendi, a differenza di tutte le altre banche incluse nel campione.

Dati finanziari

Nel triennio 2016-2018 Banco BPM ha registrato un Margine di Interesse in crescita del 9,9% a 2674,7 milioni di Euro mentre il Margine di Intermediazione è sceso dell'1,6% 4997,2 milioni di Euro, forte incremento per il Risultato di Gestione a 1404,9 milioni ma resta negativo il risultato netto a -69,1 milioni (anche se in netto miglioramento dai -1631,7 milioni del 2016). La redditività del capitale (Roe) ha recuperato quasi 13 punti ma resta negativa al -0,7%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Banco BPM fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Banco BPM mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) indice dell'esposizione dei ricavi all'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Banco BPM (fino al 31-12-2016 Banco Popolare con cui il concambio è stato di 1:1) ha registrato una performance fortemente negativa (-45%) rispetto al +20,3% dell'indice FTSE Mib; dopo aver toccato un primo minimo a novembre 2016 (-36,5% rispetto ad inizio periodo) il titolo ha avuto un trend positivo, con un guadagno di oltre l'80% in meno di un anno (massimo di fine settembre 2017), in seguito è ripresa la tendenza negativa con la perdita di oltre il 50% in poco più di un anno ed un nuovo minimo ad ottobre 2018; da allora si sono verificati alcuni tentativi di ripresa senza successo, con il titolo che nelle ultime settimane ha riavvicinato i minimi.

Comparables

nel raffronto tra le principali banche regionali Banco BPM risulta quella più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre non è possibile il raffronto sul Prezzo/Utile, nullo il rendimento da dividendi non avendo la società distribuito dividendi, a differenza di tutte le altre banche incluse nel campione.

Opportunità

sinergie di costo a seguito della fusione e riduzione dello stock di crediti deteriorati

Rischi

andamento negativo dei mercati finanziari ed aumento delle tensioni sullo spread

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività al 2% su tutto il periodo di previsione; - una crescita delle commissioni negativa nel 2019 (-4%) che torna a crescere a partire dall'anno successivo (+1%) e stabilizzarsi al 2% dal 2021; - un cost/income ratio in diminuzione dal 70,5% del 2019 al 69% del 2020 e 68% negli anni successivi; Infine si prevedono: un tax rate in crescita al 30% ed un'incidenza degli accantonamenti su crediti in calo allo 0,50%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 2,6 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,23 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Banco BPM

19 analisi dal 25 maggio 2008, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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