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Ferragamo — analisi del giugno 2019

Nonostante la deludente performance dell'ultimo triennio Ferragamo non sembra quotare a sconto, la società ha sofferto una notevole pressione sui margini che sembra essersi arrestata solo nei primi mesi del 2019.

Profilo societario

Salvatore Ferragamo è un rinomato operatore nel settore della moda. L'azienda si dedica alla progettazione, sviluppo e produzione di calzature e articoli tessili, offrendo una vasta gamma di prodotti che include calzature, pelletteria, abbigliamento e accessori per uomo e donna. Tra i suoi articoli rientrano anche profumi e occhiali, distribuiti sia con il marchio Salvatore Ferragamo che con licenza Ungaro. I prodotti sono venduti attraverso una rete di negozi monomarca, gestiti direttamente o da terzi, oltre a grandi magazzini e boutique multimarca. L'attività della società si estende anche alla concessione in licenza del marchio Ferragamo, alla gestione immobiliare, ai servizi di noleggio e alla consulenza tecnica in collaborazione con il gruppo Zegna. Salvatore Ferragamo S.p.A. opera su scala internazionale, con una presenza consolidata in Europa, Nord America, Giappone, Asia-Pacifico e America Latina.

Andamento del titolo

nel primo trimestre 2019 i ricavi sono cresciuti del 4,3% a 317,1 milioni di Euro (+4,3% a tassi di cambio costanti), l’Ebitda adjusted è salito del 4,1% a 34 milioni (con una marginalità sostanzialmente invariata al 10,7%) mentre il risultato operativo è cresciuto del 24% a 21,2 milioni, crescita a due cifre anche per il risultato netto di gruppo che è salito del 10,8% a 10,2 milioni. Dal punto di vista patrimoniale la posizione finanziaria netta adjusted è migliorata di 38 milioni raggiungendo una disponibilità netta di 179 milioni.

Dati finanziari

Nel triennio 2016-2018 Ferragamo ha mostrato una diminuzione del fatturato del 6,5% mentre il margine operativo lordo è sceso del 33,7% in presenza di un calo dei margini di 6,5 punti percentuale; in forte contrazione anche il risultato operativo (-42,6% a 149,8 milioni) mentre quello netto si è più che dimezzato a 90,2 milioni di Euro (-54,5%). La redditività del capitale investito (ROI) è diminuita di 11,2 punti al 24,5% mentre il ROE è passato dal 27,5% al 11,6%. Si conferma solida la struttura finanziaria con una disponibilità di cassa netta di oltre 169 milioni (+177 milioni nel periodo).

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Ferragamo fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Ferragamo mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la diversificazione geografica del business e la bassa correlazione dei ricavi al ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo Ferragamo ha registrato una performance del 7% inferiore al +31,1% dell'indice Ftse Mib: il titolo ha avuto un trend inizialmente positivo arrivando a guadagnare quasi il 60% ai minimi di maggio 2017, seguita da una contrazione nella seconda parte dell'anno ed una parziale ripresa tra marzo e giugno 2018; nuova pesante contrazione tra metà giugno e fine dicembre 2018 compensata solo in minima parte dalla ripresa della prima parte del 2019.

Comparables

tra le principali società quotate in Italia operanti nel settore del lusso Ferragamo è tra quelle più care sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) mentre è nella media sulla base del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); piuttosto basso il rendimento da dividendi, inferiore al 2%, anche se secondo solo a Tod's tra le aziende considerate.

Opportunità

espansione nei mercati emergenti e tramite il canale web, acquisizioni mirate di concorrenti minori

Rischi

concorrenza dei big del settore (specie le francesi Kering e LVMH)

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi al 4,5% nel 2019 che sale al 5% nel biennio successivo per posizionarsi al 4% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in miglioramento fino al 20,5% del 2024 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 38,4% Infine si prevede un tax rate stabile al 30% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita fino al 76%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 18,43 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,3 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Salvatore Ferragamo

13 analisi dal 23 giugno 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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