Ferragamo — analisi del giugno 2021
Dopo la ripresa degli ultimi mesi Ferragamo sembra quotare a premio sul fair value, la società ha evidenziato un netto miglioramento dei conti nel primo trimestre del 2021 il risultato netto è stato ancora negativo.
Profilo societario
Salvatore Ferragamo è un rinomato operatore nel settore della moda. L'azienda si dedica alla progettazione, sviluppo e produzione di calzature e articoli tessili, offrendo una vasta gamma di prodotti che include calzature, pelletteria, abbigliamento e accessori per uomo e donna. Tra i suoi articoli rientrano anche profumi e occhiali, distribuiti sia con il marchio Salvatore Ferragamo che con licenza Ungaro. I prodotti sono venduti attraverso una rete di negozi monomarca, gestiti direttamente o da terzi, oltre a grandi magazzini e boutique multimarca. L'attività della società si estende anche alla concessione in licenza del marchio Ferragamo, alla gestione immobiliare, ai servizi di noleggio e alla consulenza tecnica in collaborazione con il gruppo Zegna. Salvatore Ferragamo S.p.A. opera su scala internazionale, con una presenza consolidata in Europa, Nord America, Giappone, Asia-Pacifico e America Latina.
Andamento del titolo
nel primo trimestre 2021 i ricavi sono aumentati del 10,3% a 244,7 milioni di Euro (-31,5% a tassi di cambio costanti), l’Ebitda è più che quadruplicato a 47,7 milioni (con una marginalità in crescita di oltre 14 punti al 19,5%) mentre il risultato operativo è passato da -36,3 a 7,4 milioni, conti ancora in rosso ma in netto miglioramento per il risultato netto di gruppo salito a -1,2 milioni da -39,1 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Dal punto di vista patrimoniale l'indebitamento finanziario netto è sceso di 27,4 milioni a 401,8 milioni.
Dati finanziari
Nel triennio 2018-2020 Ferragamo ha mostrato una diminuzione del fatturato del 30,8% mentre il margine operativo lordo è sceso del 25,2% (dato influenzato all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 sui beni in leasing); il risultato operativo è passato da 149,8 a -61,5 milioni, mentre quello netto è sceso di oltre 160 milioni a -71,7 milioni di Euro. La redditività del capitale investito (ROI) è diminuita di quasi 30 punti al -5,4% mentre il ROE è passato dall'11,6% al -10,1%. Netto incremento per l'indebitamento finanziario netto (+598 milioni a 429,2 milioni) dovuto anche questo al nuovo principio contabile IFRS 16.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Ferragamo fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Ferragamo mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) che riflette il momento di incertezza dei ricavi legati in buona parte ai flussi turistici. Negli ultimi 3 anni il titolo Ferragamo ha registrato una performance del -11,5% nettamente inferiore al +17,5% dell'indice Ftse Mib: il titolo ha avuto un trend inizialmente riflessivo (seconda parte del 2018) seguito da una parziale ripresa nel primo semestre del 2019; tra luglio e ottobre dello stesso anno le azioni hanno imboccato nuovamente la strada del ribasso toccando nuovi minimi. Dopo una breve ripresa il quadro si è aggravato nei primi mesi del 2020 con lo scoppio della crisi sanitaria; la ripresa dai minimi di marzo è stata piuttosto irregolare fino a fine ottobre, diventando più decisa solo da novembre, da allora si è registrato un buon progresso dei corsi anche se non si è ridotto il gap accumulato con l'indice.
Comparables
tra le principali società quotate in Italia operanti nel settore del lusso Ferragamo è nella media se si considera il rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre non è significativo il Prezzo/Utili, con buona parte delle società del campione che ha chiuso in perdita il bilancio 2020; nessun dividendo distribuito nell'ultimo anno così come per le altre aziende con l'eccezione di Moncler.
Opportunità
espansione nei mercati emergenti e tramite il canale web, acquisizioni mirate di concorrenti minori
Rischi
ripartenza più lenta del previsto dei flussi turistici, specie da paesi extra UE
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 22% nel 2021 al 4% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita dal 19% nel 2021 al 25,5% del 2024 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 25,4% Infine si prevede un tax rate stabile al 25,5% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita fino al 76%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 15,9 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,2 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Salvatore Ferragamo
13 analisi dal 23 giugno 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.