Titolo della settimana

Salvatore Ferragamo

Dopo un periodo molto difficile, sia come risultati finanziari che come performance borsistiche, Salvatore Ferragamo dovrà dimostrare di poter recuperare buona parte della marginalità perduta per poter giustificare le attuali quotazioni.

Profilo societario

Salvatore Ferragamo è un rinomato operatore nel settore della moda. L'azienda si dedica alla progettazione, sviluppo e produzione di calzature e articoli tessili, offrendo una vasta gamma di prodotti che include calzature, pelletteria, abbigliamento e accessori per uomo e donna. Tra i suoi articoli rientrano anche profumi e occhiali, distribuiti sia con il marchio Salvatore Ferragamo che con licenza Ungaro. I prodotti sono venduti attraverso una rete di negozi monomarca, gestiti direttamente o da terzi, oltre a grandi magazzini e boutique multimarca. L'attività della società si estende anche alla concessione in licenza del marchio Ferragamo, alla gestione immobiliare, ai servizi di noleggio e alla consulenza tecnica in collaborazione con il gruppo Zegna. Salvatore Ferragamo S.p.A. opera su scala internazionale, con una presenza consolidata in Europa, Nord America, Giappone, Asia-Pacifico e America Latina.

Andamento del titolo

per il primo trimestre 2026 la società ha comunicato i soli dati relativi ai ricavi che sono diminuiti del 5,5% a 209 milioni di Euro (-1,2% a tassi di cambio costanti), l’andamento è stato particolarmente negativo nell'area Emea (-17,6%) mentre sono risultate in crescita Centro e Sud America (+7,6%) e Nord America (+7,3%), flessione a due cifre per l'area Asia Pacifico (-12%) e Giappone (-16,5%).

Dati finanziari

Nel triennio 2023-2025 Salvatore Ferragamo ha registrato una diminuzione dei ricavi del 15,5% mentre il margine operativo lordo è sceso del 34,2% con una riduzione di 4,7 punti percentuale della marginalità; il risultato operativo è passato da 72 a -21,4 milioni, stesso andamento per l'utile netto, sceso da 26,2 a -49,2 milioni di Euro. La redditività del capitale investito (ROI) è scesa di 8 punti al -2,1% mentre il ROE è passato dal 3,6% al -8,3%. Parziale contrazione per l'indebitamento finanziario netto (-47,2 milioni a 439,5 milioni) con il debt to equity cresciuto da 0,67 a 0,74 a causa della contemporanea erosione del patrimonio netto.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Salvatore Ferragamo fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Salvatore Ferragamo mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) dovuta alla particolare caratteristica dei prodotti venduti (beni di lusso) di essere beni discrezionali. Negli ultimi 3 anni il titolo Ferragamo ha registrato una performance molto negativa (-40,8%), nettamente inferiore al +79,1% dell'indice Ftse Mib: dopo una iniziale fase laterale negli ultimi mesi del 2022, il trend delle azioni è stato negativo fino a settembre 2025, in seguito è iniziato un recupero proseguito negli ultimi mesi dell'anno. Dopo una pausa di consolidamento ad inizio 2026 il titolo ha ripreso a salire da marzo.

Comparables

tra le principali società quotate in Italia operanti nel settore del lusso, Salvatore Ferragamo è tra quelle più a buon mercato se si considera il rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre non è significativo il ratio Prezzo/Utili avendo chiuso in negativo l'ultimo esercizio; nessuna distribuzione di dividendi nell'ultimo anno a differenza degli altri comparables.

Opportunità

- espansione del canale digitale: potenziamento dell'e-commerce proprietario e delle strategie omnicanale per i mercati emergenti. - sviluppo della pelletteria: ampliamento delle linee di borse e accessori per intercettare i segmenti di lusso a più alta marginalità. - collaborazioni strategiche: capsule collection con designer contemporanei e influencer globali per rinfrescare l'immagine del marchio

Rischi

- contesto geopolitico: Forti fluttuazioni dei consumi nei mercati chiave del lusso come la Cina e gli Stati Uniti. - concorrenza big del lusso: competizione serrata con megabrand globali dotati di budget di marketing e comunicazione nettamente superiori. - rischio di contraffazione: mercato del falso che mina l'esclusività e l'unicità dei prodotti iconici del marchio.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi allo 0,5% nel 2026 che sale al 5% nell'anno successivo per riportarsi al 4% a partire dal 2028; - Ebitda margin in crescita dal 19,5% del 2026 al 25,5% di lungo periodo; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo dell'11,2% Infine si prevedono un tax rate in calo al 27,5% ed un payout in crescita fino al 65%. I risultati dei metodi DCF ed Eva convergono su un valore per azione di 6,36 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,87 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Salvatore Ferragamo

13 analisi dal 23 giugno 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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