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Ferragamo — analisi del giugno 2018

Dopo la ripresa delle quotazioni degli ultimi mesi Ferragamo sembra quotare a premio sul fair value, la società non è ancora riuscita ad invertire il trend di riduzione di ricavi e margini che dura ormai da più di due anni mentre i multipli restano piutto

Profilo societario

Salvatore Ferragamo è un rinomato operatore nel settore della moda. L'azienda si dedica alla progettazione, sviluppo e produzione di calzature e articoli tessili, offrendo una vasta gamma di prodotti che include calzature, pelletteria, abbigliamento e accessori per uomo e donna. Tra i suoi articoli rientrano anche profumi e occhiali, distribuiti sia con il marchio Salvatore Ferragamo che con licenza Ungaro. I prodotti sono venduti attraverso una rete di negozi monomarca, gestiti direttamente o da terzi, oltre a grandi magazzini e boutique multimarca. L'attività della società si estende anche alla concessione in licenza del marchio Ferragamo, alla gestione immobiliare, ai servizi di noleggio e alla consulenza tecnica in collaborazione con il gruppo Zegna. Salvatore Ferragamo S.p.A. opera su scala internazionale, con una presenza consolidata in Europa, Nord America, Giappone, Asia-Pacifico e America Latina.

Andamento del titolo

nel primo trimestre 2018 i ricavi sono diminuiti dell?1,7% a 303,9 milioni di Euro (+1,7% a tassi di cambio costanti), l?Ebitda è sceso dell?1,9% a 32,4 milioni mentre il risultato operativo è rimasto sostanzialmente invariato a 17,1 milioni (+0,3%) flessione a due cifre invece per il risultato netto di gruppo sceso del 26,3% a 9,2 milioni penalizzato dalla maggiore incidenza delle imposte. Dal punto di vista patrimoniale infine la posizione finanziaria netta è migliorata di 13,8 milioni raggiungendo una disponibilità di 141,3 milioni.

Dati finanziari

Nel triennio 2015-2017 Ferragamo ha mostrato una diminuzione del fatturato del 2,8% mentre il margine operativo lordo è sceso del 23,3% in presenza di un calo dei margini di 4,7 punti percentuale; in contrazione anche il risultato operativo (-29,7% a 186 milioni) mentre quello netto è passato da 174,4 a 114,3 milioni di Euro (-34,5%). La redditività del capitale investito (ROI) è diminuita di 12,8 punti al 30% mentre il ROE è passato dal 28,7% al 15,3%. Si conferma solida la struttura finanziaria con una posizione di cassa netta in miglioramento di oltre 137 milioni nel periodo.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Ferragamo fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Ferragamo mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la diversificazione geografica del business e la bassa correlazione dei ricavi al ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo Ferragamo ha registrato una performance del -13% inferiore al -6,8% dell'indice Ftse Mib: il titolo ha avuto un trend inizialmente negativo arrivando a perdere quasi il 40% ai minimi di luglio 2016 (minimo di periodo) da allora è ripartita una fase positiva che ha riportato le azioni sui livelli di inizio periodo in meno di un anno (massimo relativo di maggio 2017) seguita da una nuova contrazione nella seconda parte dell'anno; il trend sembra essere tornato positivo a partire da marzo 2018.

Comparables

tra le principali società quotate in Italia operanti nel settore del lusso Ferragamo è tra quelle più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) mentre è nella media sulla base del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); piuttosto basso il rendimento da dividendi, inferiore al 2%, anche se secondo solo a Tod's tra le aziende considerate.

Opportunità

espansione nei mercati emergenti e tramite il canale web, acquisizioni mirate di concorrenti minori

Rischi

concorrenza dei big del settore (specie le francesi Kering e LVMH)

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - un tasso di crescita dei ricavi negativo nel 2018 (-0,5%) che torna al 6% nel 2019 per scendere al 3,75% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in miglioramento fino al 21,3% del 2022 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 40,3% Infine si prevede un tax rate stabile al 27% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita fino al 68%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 18,98 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,25 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Salvatore Ferragamo

13 analisi dal 23 giugno 2014, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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