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Banco Popolare — analisi del maggio 2015

La forte volatilità storica dei prezzi di Banco Popolare induce ad essere prudenti sull'ultimo rialzo del titolo, tornato vicino ai massimi di periodo, i multipli mostrano una relativa sottovalutazione ma l'analisi prospettica ottiene risultati inferiori

Profilo societario

Banco BPM S.p.A., con sede in Italia, è una realtà attiva nel settore finanziario. Questa banca multicanale propone una vasta gamma di prodotti e servizi, tra cui il collocamento di azioni, la creazione e gestione di fondi di investimento specializzati, conti correnti aziendali e personali, oltre a soluzioni per investitori, operazioni di finanziamento, e prodotti assicurativi sia vita che non vita. Offre inoltre servizi Bancomat, piattaforme di trading online e notifiche tramite Short Message Service (SMS). Il portafoglio di Banco BPM è studiato per soddisfare le esigenze sia dei privati sia delle imprese. L'istituto opera con particolare attenzione alle regioni produttive italiane, come Lombardia, Veneto e Piemonte. Tra le entità che fanno parte del Gruppo si annoverano la Banca Popolare di Milano, la Banca Popolare di Verona, la Banca Popolare di Novara, la Banca Popolare di Lodi e il Credito Bergamasco, tra gli altri.

Andamento del titolo

nei primi tre mesi del 2015 il margine finanziario è aumentato del 2,1% a 412,2 milioni di Euro mentre gli altri proventi operativi sono cresciuti dell'8,2% spinti dalla crescita delle commissioni (+13,6% a 422,3 milioni). Dopo aver scontato oneri operativi in calo del 2,7% a 539,5 milioni, il risultato di gestione è aumentato del 22,7% a 414,5 milioni di Euro mentre il risultato netto è passato da -18,9 a +208,8 milioni di Euro, grazie anche alla flessione del 44,7% delle rettifiche su crediti.

Dati finanziari

Nel triennio 2012-2014 Banco Popolare ha registrato una crescita del Margine di Interesse del 28,9% mentre il Margine di Intermediazione è cresciuto del 22,4% 3555,6 milioni di Euro, più che raddoppiato il Risultato di Gestione, passato da 437,9 a 984,2 milioni; restano negativi e in crescita il risultato lordo (a -2799,7 milioni da -927,5 milioni) ed il risultato netto (a -1984,6 milioni da -949,6 milioni). La redditività del capitale (Roe) è peggiorata di oltre 14 punti scendendo al -24,6%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Banco Popolare fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Banco Popolare mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) indice dell'esposizione dei ricavi all'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Banco Popolare ha registrato una performance del 111,1% rispetto al +78,4% dell'indice FTSE Mib; dopo un iniziale periodo di elevata volatilità, il titolo ha iniziato un trend crescente che lo ha portato a guadagnare oltre il 100% ai massimi di aprile 2014, buona parte di questi guadagni è stata persa nei successivi nove mesi per ritornare in prossimità dei massimi dopo il rialzo iniziato a partire da gennaio 2015.

Comparables

nel raffronto tra le principali banche regionali Banco Popolare risulta quella più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre il Price/Earnings non è significativo avendo chiuso l'ultimo bilancio in perdita, nullo il rendimento da dividendi.

Opportunità

dopo le forti svalutazioni degli ultimi anni la situazione dei crediti dubbi e deteriorati dovrebbe essere in via di normalizzazione, con benefici effetti già dai risultati del primo trimestre del 2015

Rischi

ripresa economica ancora debole in Italia

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività al 6% nel 2015 che scende progressivamente fino al 3% nel lungo periodo; - una crescita delle commissioni al 10% nel 2015 che si riporta al 3% a partire dal 2017; - un cost/income ratio in diminuzione dal 67% del 2015 al 62% del 2019 ed anni successivi; Infine si prevedono: un tax rate stabile al 35% ed un'incidenza degli accantonamenti su crediti in calo fino allo 0,4% del 2018 e seguenti. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 12,3 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,7 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Banco BPM

19 analisi dal 25 maggio 2008, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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