Buzzi Unicem — analisi del maggio 2011
I deboli risultati del 2010 inducono ad essere prudenti su Buzzi Unicem: l'annunciata ripresa nel settore costruzioni sarà infatti trainata dai ricavi nei paesi emergenti ma frenata dai mercati maturi, Italia in primis.
Profilo societario
Buzzi SpA è un'azienda specializzata nella produzione e vendita di materiali da costruzione, tra cui cemento, calcestruzzo preconfezionato e inerti. La sua attività si divide in due principali settori: il cemento, che rappresenta la fonte principale di ricavi e include la distribuzione di prodotti legati al cemento per il settore edilizio e delle costruzioni; e il calcestruzzo e gli inerti, con la commercializzazione di calcestruzzo e aggregati provenienti da numerosi impianti di produzione e cave di proprietà dell'azienda.
Andamento del titolo
i ricavi dei primi 3 mesi del 2011 sono saliti a 569,4 milioni di Euro (+23,9%) ed il margine operativo lordo a 42,7 milioni (+206,7%). Il risultato operativo è rimasto negativo per 18,2 milioni (da -40,3 milioni del 2010) mentre la perdita netta di competenza del gruppo è stata di 36,6 milioni contro i 52,9 milioni dell’analogo periodo 2010.
Dati finanziari
Nel triennio 2008-2010 Buzzi Unicem ha mostrato una riduzione del fatturato del 24,8% mentre il margine operativo lordo si è più che dimezzato a 387 milioni in presenza di margini in calo di oltre 10 punti; forti flessioni anche per il risultato operativo, che si è sostanzialmente azzerato. Sono passati invece in rosso sia il risultato lordo (-102 milioni) che quello netto (-63,5 milioni). Dal punto di vista patrimoniale si registra un incremento del rapporto debt to equity, passato da 0,39 a 0,45.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Buzzi Unicem fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Buzzi Unicem mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) indice della ciclicità del business legato all'andamento del ciclo economico e degli investimenti nel settore delle costruzioni. Negli ultimi 3 anni il titolo Buzzi Unicem ha registrato una performance negativa (-48,6%) inferiore al -34,4% dell'indice FTSE Mib; l'andamento del triennio è stato caratterizzato da una fase iniziale negativa durante la quale il titolo ha perso oltre il 60%, in linea con l'andamento del mercato. La successiva ripresa è stata più debole di quella degli indici dai quali le azioni hanno perso progressivamente contatto tornando sui livelli minimi nell'autunno 2010. Positivo invece l'andamento da inizio 2011.
Comparables
il raffronto con le aziende quotate in italia operanti nel settore della produzione di cemento risulta difficoltoso per Buzzi Unicem che ha registrato una perdita nel bilancio 2010 e non ha distribuito dividendi, solo il rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) è significativo e risulta penalizzante in quanto la società evidenzia il valore più alto tra quelle incluse nel campione.
Opportunità
la presenza Messico e in alcuni paesi dell'Europa dell'est consentirà al gruppo di beneficiare della crescita più forte legata alle economie emergenti
Rischi
debolezza del settore delle costruzioni in Italia con margini sotto pressione
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi del 12% nel 2011 che si riduce progressivamente al 2% di lungo periodo; - margini sulle vendite in miglioramento al 18% nel 2011 fino al 21% del 2013 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo dell'8,6%. Infine si prevede un tax rate stabile al 33% su tutto il periodo di previsione ed un costo del debito medio in diminuzione al 5,5%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 10,9 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,6 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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20 analisi dal 31 ottobre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.