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Ansaldo Sts

La crisi libica sembra aver penalizzato eccessivamente Ansaldo STS che nel I trimestre dell'anno ha mostrato risultati in crescita e può vantare una solida posizione finanziaria, buono anche il rendimento da dividendi.

Profilo societario

ANSALDO STS è a capo di un gruppo di società operanti nel settore dei sistemi di trasporto ferroviari e metropolitani; in particolare, controlla Ansaldo Signal N.V., società di diritto olandese a capo di un gruppo operante nel comparto del segnalamento ferroviario e metropolitano, ed Ansaldo Trasporti-Sistemi Ferroviari S.p.A., società italiana con competenze di sistemista/integratore tecnologico nel settore dei sistemi di trasporto "chiavi in mano" ferroviari e metropolitani.

Andamento del titolo

nel I trimestre 2011 i ricavi sono pari a 278,2 milioni di euro (+5%), il risultato operativo è di 25,5 milioni di euro (+6,3%) mentre l’utile netto è di 15,5 milioni di euro, in crescita del 7,5% rispetto allo stesso periodo del 2010. Nel periodo in questione la società ha acquisito ordini per 551,4 milioni di euro (+88,2% sul 2010) con un portafoglio ordini cresciuto a 4793,3 milioni di euro (+24,9%).

Dati finanziari

Nel triennio 2008-2010 Ansaldo STS ha mostrato una crescita del fatturato del 16,1% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 18,9% in presenza di margini in crescita di circa 0,3 punti. Bene anche il risultato operativo (+9,2%) e il risultato di esercizio (+22%). Dal punto di vista patrimoniale si registra una disponibilità di cassa di oltre 318 milioni (+122 milioni).

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Ansaldo STS fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Ansaldo STS mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la bassa ciclicità del business. Negli ultimi 3 anni il titolo Ansaldo STS ha registrato una performance del 21,8% contro il -36,1% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha realizzato buona parte della sovraperformance nella fase iniziale di crisi dei mercati durante la quale è riuscito a mantenere le posizioni a fronte di un -60% degli indici; buono anche l'andamento durante la successiva risalita fino ai massimi di aprile 2010 mentre ha fatto peggio del mercato negli ultimi 12 mesi.

Comparables

nella comparazione con le principali aziende quotate operanti nel settore dell'impiantistica Ansaldo STS risulta la più cara sia sulla base sia del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) sia per quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Il rendimento da dividendi è invece il migliore tra le aziende considerate.

Opportunità

buon incremento del portafoglio ordini nel I trimestre e notevole disponibilità di cassa

Rischi

esposizione alla crisi libica (il portafoglio ordini è per il 15% in commesse provenienti da questo paese)

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi del 6% nel biennio 2011-12 in progessiva diminuzione fino al 3% di lungo periodo; - margini sulle vendite stabili all'11,7% su tutto il periodo di previsione; - una redditività operativa (ROI) prossima al 40%. Infine si prevede un tax rate stabile al 32% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita al 60%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 12,1 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,4 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

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