Buzzi Unicem — analisi del maggio 2012
Nonostante i multipli penalizzanti nei confronti dei comparables Buzzi Unicem ha spazi di apprezzamento specie nell'ipotesi di ripresa degli investimenti nel settore delle costruzioni a livello europeo.
Profilo societario
Buzzi SpA è un'azienda specializzata nella produzione e vendita di materiali da costruzione, tra cui cemento, calcestruzzo preconfezionato e inerti. La sua attività si divide in due principali settori: il cemento, che rappresenta la fonte principale di ricavi e include la distribuzione di prodotti legati al cemento per il settore edilizio e delle costruzioni; e il calcestruzzo e gli inerti, con la commercializzazione di calcestruzzo e aggregati provenienti da numerosi impianti di produzione e cave di proprietà dell'azienda.
Andamento del titolo
nei primi 3 mesi del 2012 i ricavi sono scesi dell’1,3% a 562,2 milioni di Euro mentre il margine operativo lordo si è quasi dimezzato a 22,4 milioni (-47,6%), male anche il risultato operativo a -34,1 milioni (da -18,2) e l’utile netto a -45,9 milioni (da -32,7 milioni del 2011). L’indebitamento finanziario netto è salito invece a 1204,6 milioni (61,6 milioni rispetto a fine 2011).
Dati finanziari
Nel triennio 2009-2011 Buzzi Unicem ha mostrato una crescita del fatturato del 2,8% mentre il margine operativo lordo è diminuito del 20,7% a 429,4 milioni in presenza di margini in calo di oltre 4 punti; flessione anche per il risultato operativo, che si è quasi dimezzato a 185,9 milioni. Andamento negativo anche per il risultato lordo (-64,2%) che quello netto (-68,4%). Dal punto di vista patrimoniale si registra un decremento del rapporto debt to equity, passato da 0,45 a 0,40.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Buzzi Unicem fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Buzzi Unicem mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) indice della ciclicità del business legato all'andamento del ciclo economico e degli investimenti nel settore delle costruzioni. Negli ultimi 3 anni il titolo Buzzi Unicem ha registrato una performance negativa (-33,8%) sostanzialmente in linea col -34,8% dell'indice FTSE Mib; dopo aver raggiunto un massimo ad ottobre 2009 oltre quota 13 Euro è iniziata una fase negativa che ha portato ad un primo minimo a 7,2 Euro ad agosto 2010 e, dopo una parziale ripresa, un secondo minimo a 5,66 euro a settembre 2011. Dopo una nuova fase di ripresa culminata nei massimi di marzo 2012 il titolo è ritornato in fase discendente riavvicinandosi ai minimi di periodo.
Comparables
nel raffronto con le aziende quotate in italia operanti nel settore della produzione di cemento Buzzi Unicem risulta la più cara sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre il rapporto Prezzo/Utili è scarsamente significativo. Piuttosto basso anche il rendimento da dividendi, inferiore all'1% e più basso tra le aziende incluse nel campione.
Opportunità
buon andamento nei paesi emergenti (Messico ed Est Europa), possibile rilancio degli investimenti in infrastrutture a livello Europeo
Rischi
debolezza del settore delle costruzioni in Italia e crisi del settore immobiliare
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi dell'1% nel 2012 che risale al 5% nel 2013 per tornare al 2% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in miglioramento al 16% nel 2012 fino al 20% del 2015 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo dell'8,5%. Infine si prevede un tax rate stabile al 36% su tutto il periodo di previsione ed un costo del debito medio in diminuzione al 5,5%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 9,06 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,5 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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20 analisi dal 31 ottobre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.