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Buzzi Unicem — analisi del aprile 2020

Dopo la forte flessione dei prezzi tra febbraio e marzo Buzzi Unicem sembra quotare a sconto sul fair value, la società potrà sfruttare il rilancio degli investimenti pubblici in infrastrutture ma sono ancora incerti gli effetti dell'attuale blocco.

Profilo societario

Buzzi SpA è un'azienda specializzata nella produzione e vendita di materiali da costruzione, tra cui cemento, calcestruzzo preconfezionato e inerti. La sua attività si divide in due principali settori: il cemento, che rappresenta la fonte principale di ricavi e include la distribuzione di prodotti legati al cemento per il settore edilizio e delle costruzioni; e il calcestruzzo e gli inerti, con la commercializzazione di calcestruzzo e aggregati provenienti da numerosi impianti di produzione e cave di proprietà dell'azienda.

Dati finanziari

Nel triennio 2017-2019 Buzzi Unicem ha mostrato una crescita dei ricavi del 14,8% mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 43,3% in presenza di una crescita dei margini di 4,4 punti; forte crescita anche per il risultato operativo a 468,2 milioni (+63,7%) mentre il risultato netto è passato da 394,6 a 385,9 milioni (-2,2%) a causa di un maggiore tax rate. Gli indicatori di redditività vedono un Roe in calo di 3,4 punti al 10,5% mentre il Roi aumenta di 3,3 punti all'11%. Dal punto di vista patrimoniale si registra una diminuzione di circa 300 milioni dell'indebitamento finanziario netto con il rapporto debt to equity, passato da 0,30 a 0,15.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Buzzi Unicem fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Buzzi Unicem mostra una rischiosità in linea con la media del mercato (beta prossimo a 1) che riflette da un lato la ciclicità del business, legato agli investimenti nel settore delle costruzioni, e dall'altro la diversificazione geografica delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Buzzi Unicem ha registrato una performance negativa (-32,3%) e inferiore al -17,2% dell'indice FTSE Mib; dopo una fase incerta nella seconda metà del 2017 il titolo ha seguito un trend ribassista per tutto il 2018, toccando un minimo di periodo a fine anno. Situazione speculare nel 2019 con un trend rialzista culminato nel massimo di novembre, nuovamente toccato a metà febbraio 2020, seguito da una forte flessione nel mese successivo solo in parte recuperata nelle ultime settimane.

Comparables

nel raffronto con le principali società europee attive nella produzione di cemento Buzzi Unicem risulta la più cara sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre è tra quelle più a buon mercato se si considera il rapporto Prezzo/Utili. Piuttosto basso il rendimento da dividendi, poco sotto quota 1% ed il più basso tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

riduzione del prezzo dell'energia e piani di molti paesi incentrati su investimenti in infrastrutture per il rilancio dell'economia

Rischi

recessione globale con blocco delle attività in molti dei paesi in cui opera

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una diminuzione dei ricavi (-1,5%) nel 2020 che torna positiva (+5%) nel 2021 per stabilizzarsi al 2,5% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in miglioramento dal 20,6% nel 2020 fino al 21,2% del 2021 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 10,2%. Infine si prevedono un tax rate stabile al 27,5% ed un costo del debito in progressiva diminuzione. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 21,8 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,9 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Buzzi

20 analisi dal 31 ottobre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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