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Buzzi Unicem — analisi del maggio 2013

Dopo il forte rialzo delle quotazioni dell'ultimo anno Buzzi Unicem sembra in linea con il fair value in attesa di una ripresa del mercato delle costruzioni anche in Italia.

Profilo societario

Buzzi SpA è un'azienda specializzata nella produzione e vendita di materiali da costruzione, tra cui cemento, calcestruzzo preconfezionato e inerti. La sua attività si divide in due principali settori: il cemento, che rappresenta la fonte principale di ricavi e include la distribuzione di prodotti legati al cemento per il settore edilizio e delle costruzioni; e il calcestruzzo e gli inerti, con la commercializzazione di calcestruzzo e aggregati provenienti da numerosi impianti di produzione e cave di proprietà dell'azienda.

Andamento del titolo

nei primi 3 mesi del 2013 i ricavi sono diminuiti del 10,5% a 503,1 milioni di Euro e il margine operativo lordo si è più che dimezzato a 11,8 milioni (24 milioni nel 2012), male anche il risultato operativo in rosso di 42 milioni (dai -32,5 milioni di un anno prima) e quello netto a -62,8 milioni di Euro da -45,8 milioni del 2012. L?indebitamento finanziario netto è salito invece a 1227 milioni (+102 milioni rispetto a fine 2012).

Dati finanziari

Nel triennio 2010-2012 Buzzi Unicem ha mostrato una crescita del fatturato del 4,8% mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 17,6% a 455,1 milioni in presenza di margini in calo di 1,7 punti; buona crescita anche per il risultato operativo, passato da 0,3 a 197 milioni. Ritorno in positivo per il risultato lordo (a 77,8 milioni dai -102,1 del 2010) e quello netto (2 milioni da -41,4). Dal punto di vista patrimoniale si registra un lieve decremento del rapporto debt to equity, passato da 0,45 a 0,43.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Buzzi Unicem fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Buzzi Unicem mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) indice della ciclicità del business legato all'andamento del ciclo economico e degli investimenti nel settore delle costruzioni. Negli ultimi 3 anni il titolo Buzzi Unicem ha registrato una performance positiva (+33,7%) contro il -9,6% dell'indice FTSE Mib; dopo aver raggiunto un minimo a settembre 2011 (-37,4% rispetto a inizio periodo) è iniziata una progressiva ripresa che ha permesso di distanziare l'indice di mercato con un balzo di circa il 70% nell'ultimo anno e del 14% da inizio 2013.

Comparables

nel raffronto con le aziende quotate in italia operanti nel settore della produzione di cemento Buzzi Unicem risulta la più cara sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre il rapporto Prezzo/Utili non è significativo. Piuttosto basso anche il rendimento da dividendi, inferiore all'1% e più basso tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

buon andamento nei paesi emergenti (Messico ed Est Europa), possibile rilancio degli investimenti in infrastrutture a livello Europeo

Rischi

debolezza del settore delle costruzioni in Italia e crisi del settore immobiliare

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi dell'1% nel 2013 che risale al 5% nel biennio successivo per tornare al 2% nel lungo periodo; - margini sulle vendite in miglioramento al 17,3% nel 2013 fino al 20,8% del 2015 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 10,1%. Infine si prevede un tax rate stabile al 36% su tutto il periodo di previsione ed un costo del debito medio in diminuzione al 5,5%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 11,6 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,5 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Buzzi

20 analisi dal 31 ottobre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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