Tod's
Abbiamo utilizzato Step 2.0 per un'analisi delle prospettive future di una della società italiane leader nel settore del lusso.
Profilo societario
Il Gruppo Tod's è uno dei protagonisti dell'industria del lusso, attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, pelletteria ed abbigliamento di lusso con i marchi Tod's, Hogan e Fay. Tali prodotti sono distribuiti in tutto il mondo e si caratterizzano per lo stile di lusso contemporaneo, coniugando esclusività, qualità, tradizione artigianale, modernità e grandissima fruibilità.
Dati finanziari
Nel triennio 2003-2005 Tod's ha mostrato una crescita dei ricavi superiore al 35% ed un incremento del margine operativo lordo del 47% (grazie al miglioramento di quasi due punti della marginalità), nello stesso periodo l'utile è più che raddoppiato a 53,9 milioni di Euro. La redditività del capitale investito è aumentata di circa 10 punti al 21,4% circa mentre il ROE è passato dal 6,4% all'11,3%. La struttura patrimoniale si conferma molto solida con una posizione finanziaria netta positiva per 68,1 milioni di Euro.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Tod's fanno parte del segmento Blue Chips Tod's mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) nonostante l'appartenenza al settore del lusso solitamente più volatile degli indici di mercato Negli ultimi 3 anni il titolo Tod's ha registrato una performance del 84,3% contro il 60,1% dell'indice Mibtel; l'andamento del triennio può essere diviso in due sottoperiodi: - dicembre 2003 - aprile 2005 nel quale il titolo ha registrato una performance limitata al 2,2%, contro una crescita del mercato del 19% - maggio 2005 - dicembre 2006 nel quale il titolo ha battuto nettamente il Mibtel con una crescita superiore all'80%
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 15% del 2006 al 5% di lungo periodo; - margini sulle vendite in miglioramento al 23,2% nel 2006 e al 24,1% nel 2007 e successivi; - una redditività del capitale investito (ROI) di lungo periodo del 25,2% Infine si prevede un tax rate stabile al 40,6% su tutto il periodo di previsione ed un costo del debito medio del 4%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 61,6 Euro che tende a crescere (ridursi) di 4,1 € per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.