Titolo della settimana

Eni — analisi del marzo 2022

Nell'attuale contesto di crisi energetica Eni sembra essere in grado di beneficiare della tensione sui prezzi delle materie prime, mostrando allo stesso tempo interessanti multipli.

Profilo societario

Eni è una società attiva nel settore energetico, con focus su produzione, esplorazione e promozione di idrocarburi. L'azienda si occupa inoltre di fornire e commercializzare gas naturale, gas naturale liquefatto (GNL), energia elettrica, e di raffinare e distribuire prodotti petroliferi. Tra le sue attività figurano anche la produzione e vendita di prodotti petrolchimici, materie plastiche ed elastomeri, oltre al commercio di materie prime.

Dati finanziari

Nel triennio 2019-2021 Eni ha registrato una crescita dei ricavi del 9,5% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 17,3% a 20 miliardi in presenza di un miglioramento dei margini di 1,7 punti percentuale. Il risultato operativo è quasi raddoppiato passando da 6,4 a 12,2 miliardi (+90,3%) mentre l'utile netto è balzato da 0,16 a 6,15 miliardi. La redditività del capitale è cresciuta sia a livello di ROE, passato dallo 0,3% al 13,7%, che di ROI salito di quasi 11 punti al 20,7%. In calo di 2,8 miliardi l'indebitamento finanziario netto con il debt to equity passato da 0,36 a 0,32.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Eni fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Eni mostra una rischiosità in linea con la media del mercato (beta uguale a 1) riflettendo la dipendenza dal ciclo economico e dall'andamento delle materie prime energetiche. Negli ultimi 3 anni il titolo Eni ha registrato una performance del -17% nettamente inferiore al +9,3% dell'indice FTSE Mib: il titolo ha avuto un trend inizialmente negativo, accentuatosi a febbraio-marzo 2020 con lo scoppio della pandemia, dopo una breve ripresa tra fine marzo e inizio giugno il trend negativo è ripreso per toccare un minimo di periodo a fine ottobre dello stesso anno da allora è partita una ripresa che sembra essere tuttora in corso.

Comparables

tra le principali aziende operanti nel settore dell'estrazione di idrocarburi Eni è tra quelle più a buon mercato sia sulla pase del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi, superiore al 6% ed il più elevato tra le aziende incluse nel campione.

Opportunità

l'attuale contesto di crisi geopolitica internazionale dovrebbe mantenere alti i prezzi degli idrocarburi

Rischi

possibile tassazione degli extra profitti (anche se, al momento, sembra riguardare solo le società di produzione di energia elettrica)

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi al 14,5% nel 2022 e -6% nel 2023 che si stabilizza in seguito all'1%; - un Ebitda margin in crescita fino al 25% di lungo periodo; - un ROI di lungo periodo del 20,7% Infine si prevedono un tax rate stabile al 57% ed un costo del debito medio del 4,5%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 17,5 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,3 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Eni

19 analisi dal 5 aprile 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

  1. Più recente
  2. · stai leggendo questa

Da leggere dopo