Intesa Sanpaolo — analisi del aprile 2024
Dopo un triennio di ottime performance, sia sotto il profilo dei risultati finanziari che dell'andamento borsistico, Intesa Sanpaolo mostra ancora un buon potenziale di rivalutazione grazie anche all'elevato rendimento da dividendi.
Profilo societario
Intesa Sanpaolo è tra i gruppi bancari più rilevanti in Europa, riconosciuto per il forte impegno verso gli obiettivi ESG e un impatto sociale ai massimi livelli globali. In Italia, l'istituto si distingue come leader nel settore, con 13,9 milioni di clienti e circa 3.000 filiali. A livello internazionale, la sua presenza strategica si estende a oltre 900 sportelli, servendo 7,5 milioni di clienti in Paesi del Centro-Est Europa, Medio Oriente e Nord Africa.
Dati finanziari
Nel triennio 2021-2023 Intesa SanPaolo ha mostrato una crescita del Margine di interesse del 114,2% mentre il Margine di Intermediazione è aumentato del 18,4% a 24,6 miliardi; crescita a due cifre anche per il risultato di gestione a 12,1 miliardi (+54,4%) mentre il risultato netto è aumentato del 91,7% a quota 7,75 miliardi. La redditività del capitale (ROE) è aumentata di 5,8 punti passando dal 6,3% al 12,1%.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Intesa SanPaolo fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Intesa SanPaolo mostra una rischiosità superiore a quella del mercato (beta maggiore di 1) dovuta alla presenza nel settore finanziario e alla dipendenza dei ricavi dall'andamento dei mercati finanziari. Negli ultimi 3 anni il titolo Intesa SanPaolo ha registrato una performance del 45,5% contro il +40,5% dell'indice FTSE Mib: dopo una fase laterale neòò'ultima perte del 2021 le azioni hanno toccato un primo massimo a febbraio 2022 seguito da una flessione di oltre il 30% in meno di un mese ed un ulteriore indebolimento fino a metà luglio dello stesso anno; solo da metà ottobre 2022 è iniziato un recupero che è proseguito fino ai giorni nostri con un sostanziale raddoppio delle quotazioni.
Comparables
nel raffronto tra le principali banche europee Intesa SanPaolo risulta tra le più care sia sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) sia considerando il multiplo Price/Earnings; il rendimento da dividendi, prossimo al 9%, è il più elevato tra le aziende incluse nel campione.
Opportunità
previsto un progressivo incremento dei ricavi da commissioni nel corso del 2024
Rischi
la riduzione dei tassi, prevista nella seconda metà dell'anno, potrebbe penalizzare il margine di interesse
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una crescita delle attività che passa dallo 0,5% del 2024 al 2% di lungo periodo; - una crescita delle commissioni che passa dal 3% del 2024 al 2% del 2026 e seguenti; - un incremento del cost/income ratio dal 50,2% del 2024 al 53% di lungo periodo; Infine si prevedono un tax rate stabile al 27,75% ed un payout in crescita dal 68% al 70%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 4,02 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,11 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.
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