ST Microelectronics — analisi del giugno 2016
Reduce da una fase riflessiva che dura da più di un anno, ST Microelectronics sembra mostrare un discreto potenziale di rivalutazione anche se il confronto coi comparables lascia ancora qualche punto interrogativo.
Profilo societario
STMicroelectronics è un'azienda globale che si occupa della progettazione, sviluppo, produzione e commercio di una vasta gamma di prodotti, tra cui componenti standard e personalizzati, così come circuiti integrati specifici per applicazioni analogiche, digitali e a segnale misto. L'attività dell'azienda si suddivide in diversi segmenti: Automobilistico e Gruppo Discreto (ADG), Analogico e MEMS Gruppo (AMG), Microcontrollori e Gruppo Digitale ICs (MDG), oltre ad altre categorie. Il segmento ADG si concentra su circuiti integrati destinati all'industria automobilistica e su transistor di potenza e componenti discreti. AMG include circuiti analogici ad alta efficienza per vari mercati, soluzioni energetiche intelligenti, dispositivi per touchscreen e connettività a bassa potenza per l'Internet delle Cose, insieme a prodotti per la conversione dell'energia. Il segmento MDG comprende microcontrollori versatili e sicuri, così come memorie programmabili. Infine, il segmento Altri include prodotti legati all'imaging, sottosistemi e altri componenti.
Dati finanziari
Nel triennio 2013-2015 ST Microelectronics ha mostrato una crescita del fatturato del 2,1% mentre il margine operativo lordo è più che raddoppiato a +761,4 milioni di Euro grazie ad un incremento dei margini di quasi 7 punti percentuale. Il risultato operativo è passato da un rosso di 350 milioni ad un saldo positivo di 98,2 milioni mentre il risultato netto è migliorato di circa 570 milioni a 99,1 milioni. Dal punto di vista patrimoniale si registra una disponibilità di cassa in calo a 454 milioni dai 537,4 milioni di fine 2013 (tutti i dati sono espressi in euro convertendoli dai bilanci ufficiali in dollari USA).
Commento ai dati di bilancio
Le azioni ST Microelectronics fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. ST Microelectronics mostra una rischiosità maggiore della media del mercato (beta maggiore di 1) indice di un business correlato al ciclo economico e all'andamento del ciclo degli investimenti. Negli ultimi 3 anni il titolo ST Microelectronics ha registrato una performance negativa (-29,5%) rispetto al +1,2% dell'indice FTSE Mib; l'andamento del triennio ha visto una iniziale fase calante, culminata nei minimi di dicembre 2013, seguita da una ripresa nella prima parte del 2014 e da una nuova flessione tra giugno e ottobre dello stesso anno; positivo l'andamento fino a marzo 2015 seguito poi da una lunga correzione che sembra essersi arrestata solo negli ultimi mesi.
Comparables
nella comparazione con le principali aziende internazionali operanti nel settore dei semiconduttori ST Microelectronics risulta la società più a buon mercato sulla base del rapporto Price/Book Value mentre è la più cara sulla base del multiplo Prezzo/Utili, buono il rendimento da dividendi superiore al 5% ed il più elevato tra le aziende considerate.
Opportunità
focus sui segmenti a maggior valore aggiunto (come l'internet of things)
Rischi
prevalenza di ricavi nei segmenti a basso margine (es. automotive)
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal -0,5% del 2016 al 3% di lungo periodo; - margini sulle vendite in progressiva ripresa fino al 17% del 2018 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 14,2%. Infine si prevedono un tax rate al 18% ed un payout di lungo periodo del 70%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 6,1 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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