Titolo della settimana

Enel

Dopo un triennio molto positivo in Borsa, Enel sembra quotare leggermente a premio sul fair value. La società potrà beneficiare del progressivo passaggio all'elettrico ma i multipli sono piuttosto elevati.

Profilo societario

Enel è una società italiana che si distingue per la sua diversificazione nei settori dell'energia elettrica e del gas. L'azienda opera principalmente in Italia, Spagna e America Latina, dove si occupa di generazione di energia, gestione delle reti elettriche e distribuzione di gas ed elettricità.

Dati finanziari

Nel triennio 2023-2025 Enel ha registrato una flessione dei ricavi del 15,9% mentre l'Ebitda è sceso dell'8,2% con un incremento di 2,2 punti dell'Ebitda margin. Flessione a due cifre per il risultato operativo a 10,8 miliardi (-21,8%) mentre l'utile netto è passato da 4267 a 8354 milioni (+18,6%) grazie a minori oneri finanziari e imposte. La redditività del capitale è in aumento a livello di ROE, passato dal 9,5% all'11,9% mentre il ROI è sceso di quasi 3 punti a quota 10,4%. L'indebitamento finanziario netto è sceso infine di 3 miliardi con il debt to equity passato da 1,33 a 1,22.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Enel fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Enel mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) determinata dalla presenza in un settore caratterizzato dalla stabilità dei cash flow e dalla diversificazione geografica delle attività. Negli ultimi 3 anni il titolo Enel ha registrato una performance del 66,4% non distante dal +71,6% dell'indice FTSE Mib: il titolo ha seguito un trend laterale nei primi 12 mesi, in seguito, da aprile 2014, è iniziata una fase crescente che è continuata, con alcune correzioni, fino ai giorni nostri.

Comparables

tra le utilities europee operanti nel settore della produzione e distribuzione di energia elettrica, Enel risulta la più cara sia sulla base del Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi, prossimo al 5% ed il più elevato tra le aziende inserite nel campione.

Opportunità

- elettrificazione dei consumi: crescita del mercato dei veicoli elettrici, delle pompe di calore e dei servizi di efficientamento energetico (Enel X). - idrogeno verde e storage: opportunità derivanti dal piano REPowerEU e dalla riduzione dei costi delle batterie per sistemi di accumulo su larga scala.

Rischi

- rischi geopolitici e normativi: incertezze politiche e cambiamenti nei quadri regolator che possono influenzare i ritorni sugli investimenti. - concorrenza aggressiva: pressione da parte di nuovi player nel settore delle rinnovabili e dei fornitori di servizi energetici digitali.

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi dell'1,75% nel 2026 e del 3,25% nel 2027 che scende progressivamente fino al 2% nel lungo periodo; - Ebitda margin stabile al 28,75% su tutto il periodo di previsione; - un ROI di lungo periodo del 13,2% Infine si prevedono un tax rate al 30,75%, un costo del debito in calo al 4,25% ed un payout in progressiva crescita fino all'82%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 9,37 Euro che aumenta (diminuisce) di 0,72 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Enel

20 analisi dal 27 settembre 2006, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

  1. Più recente

Da leggere dopo