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Unicredit — analisi del dicembre 2017

Dopo un periodo di performance borsistiche fortemente deludenti, Unicredit sembra aver invertito il trend e si appresta a chiudere il 2017 con risultati in netto miglioramento ed un orizzonte pluriennale di maggiore ottimismo grazie al piano Transform 201

Profilo societario

UniCredit è una banca paneuropea con un'ampia presenza in Italia, Germania, Europa Centrale ed Europa Orientale. Servendo circa 15 milioni di clienti a livello globale, l'istituto è organizzato in quattro principali regioni geografiche e tre divisioni prodotto: Corporate, Individual e Group Payments Solutions. UniCredit si distingue per un modello di servizio che unisce digitalizzazione e principi ESG (Environmental, Social, and Governance). Con una forza lavoro di circa 77.000 dipendenti, la banca è presente attraverso 13 istituti leader distribuiti in tutta Europa..

Andamento del titolo

nei primi 9 mesi del 2017 gli interessi netti sono diminuiti del 2,2% a 7716 milioni mentre i ricavi sono scesi del 2,7% sostenuti in parte dal buon andamento delle commissioni (+5,5%), in crescita il risultato di gestione (+19,5% a 4387 milioni) mentre il risultato netto è passato da 1768 a 4672 milioni grazie a oltre 2 miliardi di proventi non ricorrenti (cessioni di Bank Pekao e Pioneer).

Dati finanziari

Nel triennio 2014-2016 Unicredit ha registrato (anche a seguito delle cessioni effettuate) una flessione del Margine di Interesse del 17,8% mentre il Margine di Intermediazione è diminuito del 17,1% a 19,2 miliardi. Andamento negativo anche per il Risultato di Gestione, passato da 7,9 a 1,3 miliardi (-83,4%), e l'utile di esercizio, in negativo per oltre 11 miliardi a causa dei forti accantonamenti su crediti. La redditività del capitale (ROE) è passata in negativo a -26,2%.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Unicredit fanno parte del paniere FTSE Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Unicredit mostra una rischiosità più alta della media del mercato (beta maggiore di 1) dovuta alla presenza nel settore finanziario e alla elevata correlazione dei ricavi all'andamento dei mercati. Negli ultimi 3 anni il titolo Unicredit ha registrato una performance negativa (-32,5%) contro il +20% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha avuto un trend rialzista fino a maggio 2015 mantenendosi allineato all'andamento del mercato, in seguito è iniziata una fase negativa, proseguita per oltre un anno e culminata nei minimi di inizio luglio 2016 (-71,4% rispetto ai precedenti massimi). Da allora è iniziata una parziale ripresa che sembra essere tuttora in corso.

Comparables

nel raffronto tra le principali banche nazionali Unicredit risulta tra gli istituti più cari sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre il Price/Earnings (Prezzo Utili) non è significativo avendo chiuso in perdita il bilancio 2016; nullo il rendimento da dividendi.

Opportunità

il piano Transform 2019 sta generando i risultati attesi in termini di miglioramento della qualità dell'attivo, riduzione dei costi e massimizzazione del valore

Rischi

le cessioni effettuate hanno comportato la rinuncia a business redditizi (asset management) ed un ridimensionamento del perimetro delle attività specie all'estero

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati: - una diminuzione delle attività del 4% nel 2017 ed una crescita del 3% a partire dal 2018; - una crescita delle commissioni che passa dal 5% nel 2017 e al 3% di lungo periodo; - un cost/income ratio in progressiva diminuzione fino al 55% del 2021 e seguenti; Infine si prevedono un tax rate al 28%, un'incidenza degli accantonamenti su crediti allo 0,29% ed un payout in progressiva crescita. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 18,85 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,5 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Unicredit

18 analisi dal 16 aprile 2007, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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