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Diasorin — analisi del agosto 2018

Nonostante le buone performance del primo semestre e le attese positive per l'intero esercizio Diasorin sembra quotare a premio sul fair value, anche il confronto coi comparables giunge a conclusioni analoghe.

Profilo societario

Diasorin è un'azienda leader nella produzione di test diagnostici in vitro, destinati a ospedali e laboratori privati. La sua offerta si concentra su due principali ambiti: immunodiagnostica e diagnostica molecolare. All'interno di questi settori, la società commercializza reagenti, materiali di consumo, strumenti, attrezzature e software per supportare la diagnosi di diverse condizioni mediche. Tra queste, malattie infettive, disturbi del metabolismo osseo e minerale, patologie endocrinologiche, ipertensione, oncologia, infezioni gastrointestinali, autoimmunità e danni cardiaci e cerebrali. La maggior parte dei test utilizza la tecnologia a chemiluminescenza, caratterizzata da tempi di elaborazione medi inferiori a un'ora, rendendola più rapida rispetto ai metodi diagnostici tradizionali.

Andamento del titolo

nel I semestre 2018 i ricavi sono aumentati del 3,7% a 331,2 milioni, il margine operativo lordo è passato da 126,2 a 128,2 milioni (+1,6%), il risultato operativo ha raggiunto quota 103 milioni (+1,9%) e l'utile netto è salito a 80,9 milioni (+21,7% sul I semestre 2017). La disponibilità di cassa è passata da 149,3 a 103,7 milioni.

Dati finanziari

Nel triennio 2015-2017 Diasorin ha mostrato una crescita del fatturato del 27,7% mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 28,6% a 237,9 milioni di Euro in presenza di un miglioramento di circa 0,3 punti dell'Ebitda margin. Buona crescita anche per il risultato operativo (+21,3%) e il risultato netto (+39,1%). Gli indici di redditività vedono una diminuzione di 16,5 punti per il Roi al 31,1% mentre il Roe si attesta al 18,8% in crescita di 1,7 punti sul 2015. Dal punto di vista patrimoniale si registra una disponibilità di cassa di circa 149 milioni (in calo di 118,6 milioni nel triennio anche a seguito delle acquisizioni effettuate).

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Diasorin fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Diasorin mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la stabilità e anticiclicità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Diasorin ha registrato una performance del 125,3% nettamente superiore al -3,4% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha seguito un trend quasi esclusivamente rialzista con brevi pause di riflessione tra agosto e dicembre 2016 e tra giugno e metà agosto 2018.

Comparables

nella comparazione con le principali aziende europee quotate operanti nel settore della diagnostica Diasorin risulta la più cara sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Nella media ma piuttosto basso il rendimento da dividendi (inferiore all'1%).

Opportunità

acquisizioni mirate di società operanti nel settore o di portafogli di attività

Rischi

dimensioni ancora ridotte rispetto ai leader di mercato, effetto cambi negativo

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dall'8% del 2018 al 4% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita dal 38% del 2018 al 39% del 2021 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 43,7%. Infine si prevedono un tax rate al 26% ed una progressiva crescita del payout fino al 74%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 68,1 Euro che tende a crescere (ridursi) di 2,3 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Diasorin

17 analisi dal 11 luglio 2010, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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