Diasorin — analisi del agosto 2019
Nonostante il buon andamento dei risultati economici Diasorin sembra quotare a valori superiori al fair value, la società sconta già nei prezzi un ulteriore incremento di ricavi e margini e mostra multipli piuttosto elevati.
Profilo societario
Diasorin è un'azienda leader nella produzione di test diagnostici in vitro, destinati a ospedali e laboratori privati. La sua offerta si concentra su due principali ambiti: immunodiagnostica e diagnostica molecolare. All'interno di questi settori, la società commercializza reagenti, materiali di consumo, strumenti, attrezzature e software per supportare la diagnosi di diverse condizioni mediche. Tra queste, malattie infettive, disturbi del metabolismo osseo e minerale, patologie endocrinologiche, ipertensione, oncologia, infezioni gastrointestinali, autoimmunità e danni cardiaci e cerebrali. La maggior parte dei test utilizza la tecnologia a chemiluminescenza, caratterizzata da tempi di elaborazione medi inferiori a un'ora, rendendola più rapida rispetto ai metodi diagnostici tradizionali.
Andamento del titolo
nel I semestre 2019 i ricavi sono aumentati del 5,8% a 350,3 milioni, il margine operativo lordo è passato da 128,2 a 139,3 milioni (+8,6%), il risultato operativo ha raggiunto quota 110,2 milioni (+7%) e l'utile netto è salito a 84 milioni (+3,9% sul I semestre 2018). La disponibilità di cassa è passata da 75,3 a 62 milioni.
Dati finanziari
Nel triennio 2016-2018 Diasorin ha mostrato una crescita del fatturato del 17,6% mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 17,5% a 255,4 milioni di Euro in presenza di un Ebitda margin sostanzialmente stabile. Crescita a due cifre anche per il risultato operativo (+18,5%) e il risultato netto (+40,4%). Gli indici di redditività vedono una crescita di 3,3 punti per il Roi al 32,5% mentre il Roe si attesta al 22,4% in crescita di 5,5 punti sul 2016. Dal punto di vista patrimoniale si registra una disponibilità di cassa di circa 75 milioni, in lieve aumento nel triennio.
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Diasorin fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Diasorin mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la stabilità e anticiclicità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Diasorin ha registrato una performance dell'83,7% nettamente superiore al +19,2% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha seguito un trend quasi esclusivamente rialzista fino a giugno 2018 (+69,6% rispetto ad inizio periodo) seguito da una correzione nella seconda parte dell'anno ed una nuova fase rialzista da inizio 2019, con nuovi massimi ad inizio agosto, che sembra essere tuttora in corso.
Comparables
nella comparazione con le principali aziende europee quotate operanti nel settore della diagnostica Diasorin risulta la più cara sia sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) mentre è nella media se si considera il Price/Earnings (Prezzo Utili). Piuttosto basso il rendimento da dividendi (inferiore all'1%) anche se non distante da quello dei comparables.
Opportunità
acquisizioni mirate di società operanti nel settore
Rischi
dimensioni ancora ridotte rispetto ai leader di mercato, effetto cambi negativo
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 7% del 2019 al 4% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita dal 39% del 2019 al 40% del 2024 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 46,2%. Infine si prevedono un tax rate al 24% ed una progressiva crescita del payout fino al 78%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 78,7 Euro che tende a crescere (ridursi) di 2,5 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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17 analisi dal 11 luglio 2010, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.