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Diasorin — analisi del luglio 2010

Nonostante Diasorin eccella praticamente in tutte le aree siamo prudenti dopo la forte corsa dei titoli nell'ultimo triennio, anche nell'ipotesi di mantenimento dei margini attuali le azioni sembrano avere scarse possibilità di apprezzamento.

Profilo societario

Diasorin è un'azienda leader nella produzione di test diagnostici in vitro, destinati a ospedali e laboratori privati. La sua offerta si concentra su due principali ambiti: immunodiagnostica e diagnostica molecolare. All'interno di questi settori, la società commercializza reagenti, materiali di consumo, strumenti, attrezzature e software per supportare la diagnosi di diverse condizioni mediche. Tra queste, malattie infettive, disturbi del metabolismo osseo e minerale, patologie endocrinologiche, ipertensione, oncologia, infezioni gastrointestinali, autoimmunità e danni cardiaci e cerebrali. La maggior parte dei test utilizza la tecnologia a chemiluminescenza, caratterizzata da tempi di elaborazione medi inferiori a un'ora, rendendola più rapida rispetto ai metodi diagnostici tradizionali.

Dati finanziari

Nel triennio 2007-2009 Diasorin ha mostrato una crescita del fatturato del 50,3% mentre il margine operativo lordo è più che raddoppiato a 122,6 milioni di Euro in presenza di margini in crescita di oltre 10 punti. Molto bene anche il risultato operativo (+129%) e il risultato netto (+177%). La redditività è stata in costante crescita con il Roe al 32% a fine periodo (+11 punti sul 2007) e il Roi al 51% (+16 punti). Dal punto di vista patrimoniale si registra una disponibilità di cassa di circa 11 milioni (+23 milioni nel triennio).

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Diasorin fanno parte del paniere Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips. Diasorin mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la bassa ciclicità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Diasorin ha registrato una performance del 153,6% contro il -50,6% dell'indice FTSE Mib; l'andamento del triennio è stato quasi sempre migliore di quello del mercato con effetti pressochè nulli dovuti alla crisi finanziaria ed una performance particolarmente forte da inizio 2009, solo nell'ultimo mese le azioni hanno accennato una correzione con una perdita del 10% circa.

Comparables

Nella comparazione con le principali aziende italiane quotate operanti nel settore farmaceutico-ospedaliero Diasorin risulta piuttosto cara sulla base sia del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) e quella nettamente più a premio quanto riguarda il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Il rendimento da dividendi è nella fascia medio bassa (poco sotto l'1%).

Opportunità

posizione di leadership in un settore ad alta crescita, solida struttura finanziaria

Rischi

dimensioni limitate, possibile incremento della concorrenza in determinati segmenti

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 15% del 2010 al 4% di lungo periodo; - margini sulle vendite stabili al 41% su tutto il periodo di previsione (valori leggermente superiori al livello raggiunto nel 2009); - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 50%. Infine si prevede un tax rate stabile al 34% su tutto il periodo di previsione ed una progressiva crescita del payout fino al 50%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 29,2 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,9 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Diasorin

17 analisi dal 11 luglio 2010, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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