Diasorin — analisi del luglio 2012
I recenti risultati trimestrali inducono ad essere prudenti su Diasorin che potrebbe interrompere il ciclo di rialzi a due cifre dei principali indicatori reddituali.
Profilo societario
Diasorin è un'azienda leader nella produzione di test diagnostici in vitro, destinati a ospedali e laboratori privati. La sua offerta si concentra su due principali ambiti: immunodiagnostica e diagnostica molecolare. All'interno di questi settori, la società commercializza reagenti, materiali di consumo, strumenti, attrezzature e software per supportare la diagnosi di diverse condizioni mediche. Tra queste, malattie infettive, disturbi del metabolismo osseo e minerale, patologie endocrinologiche, ipertensione, oncologia, infezioni gastrointestinali, autoimmunità e danni cardiaci e cerebrali. La maggior parte dei test utilizza la tecnologia a chemiluminescenza, caratterizzata da tempi di elaborazione medi inferiori a un'ora, rendendola più rapida rispetto ai metodi diagnostici tradizionali.
Andamento del titolo
nel I trimestre 2012 i ricavi sono diminuiti del 5,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, il margine operativo lordo è in calo a 44,1 milioni (-11,7%) e l'utile netto ha superato i 22,4 milioni in calo del 21,2% sul 2011. Migliora ulteriormente la disponibilità di cassa a 59,9 milioni.
Dati finanziari
Nel triennio 2009-2011 Diasorin ha mostrato una crescita del fatturato del 44,7% mentre il margine operativo lordo è aumentato del 54,9% a 190 milioni di Euro in presenza di margini in crescita di quasi 3 punti percentuali. Forte crescita anche per il risultato operativo (+54,9%) e il risultato netto (+42%). La redditività vede una flessione di 1,6 punti per il Roi al 49,4% mentre il Roe si attesta al 28,4% in calo di 3,8 punti sul 2009. Dal punto di vista patrimoniale si registra una disponibilità di cassa di circa 41,6 milioni (+30 milioni nel triennio).
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Diasorin fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Diasorin mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la stabilità e anticiclicità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Diasorin ha registrato una performance del 27,6% contro il -20% dell'indice FTSE Mib; l'andamento del triennio è stato positivo fino a giugno 2010 (+87%) seguita da una fase di stabilizzazione dei corsi con nuovi massimi ad aprile 2011; da luglio dello stesso anno è iniziata una fase di correzione che ha portato il titolo a perdere quasi il 50% in circa 6 mesi (minimo a gennaio 2012), positivo l'andamento da inizio anno.
Comparables
nella comparazione con le principali aziende italiane quotate operanti nel settore farmaceutico-medicale Diasorin risulta nella media sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre è la società più cara se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Il rendimento da dividendi è nella fascia medio bassa (poco sopra il 2%).
Opportunità
settore ad alta crescita, lancio di nuovi prodotti e possibile ingresso in nuovi segmenti
Rischi
dimensioni ancora limitate rispetto ai concorrenti e focus solo su particolari segmenti (vitamina D)
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dallo 0,5% del 2012 al 3% di lungo periodo; - margini sulle vendite in calo al 42,5% nel 2012 e 41,5% nel 2016 ed anni successivi; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 47%. Infine si prevede un tax rate stabile al 37% su tutto il periodo di previsione ed una progressiva crescita del payout fino al 50%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 25,5 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,8 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
Tutte le analisi su Diasorin
17 analisi dal 11 luglio 2010, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.