Diasorin — analisi del giugno 2015
I buoni risultati del I trimestre non bastano ad esprimere un giudizio positivo su Diasorin, il titolo è reduce da un forte apprezzamento e quota a multipli elevati, notizie positive potrebbero arrivare da un'ottimizzazione della struttura finanziaria.
Profilo societario
Diasorin è un'azienda leader nella produzione di test diagnostici in vitro, destinati a ospedali e laboratori privati. La sua offerta si concentra su due principali ambiti: immunodiagnostica e diagnostica molecolare. All'interno di questi settori, la società commercializza reagenti, materiali di consumo, strumenti, attrezzature e software per supportare la diagnosi di diverse condizioni mediche. Tra queste, malattie infettive, disturbi del metabolismo osseo e minerale, patologie endocrinologiche, ipertensione, oncologia, infezioni gastrointestinali, autoimmunità e danni cardiaci e cerebrali. La maggior parte dei test utilizza la tecnologia a chemiluminescenza, caratterizzata da tempi di elaborazione medi inferiori a un'ora, rendendola più rapida rispetto ai metodi diagnostici tradizionali.
Andamento del titolo
nel I trimestre 2015 i ricavi sono aumentati del'11,1% a 117,6 milioni, il margine operativo lordo è passato da 71,8 a 79,1 milioni (+10,2%) e l'utile netto è salito a 22,6 milioni (+14,8% sul I trimestre 2014). La disponibilità di cassa è cresciuta ulteriormente raggiungendo quota 220,2 milioni (+54 milioni rispetto al 31-12-2014).
Dati finanziari
Nel triennio 2012-2014 Diasorin ha mostrato una crescita del fatturato del 2,3% mentre il margine operativo lordo è sceso del 5,5% a 160,3 milioni di Euro in presenza di una flessione di circa 3 punti dell'Ebitda margin. Flessione anche per il risultato operativo (-7,4%) e il risultato netto (-6,8%). Gli indici di redditività vedono una flessione di 2,8 punti per il Roi al 40,9% mentre il Roe si attesta al 17,4% in calo di 6,4 punti. Dal punto di vista patrimoniale si registra una disponibilità di cassa di circa 166 milioni (in crescita di 119 milioni nel triennio).
Commento ai dati di bilancio
Le azioni Diasorin fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Diasorin mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la stabilità e anticiclicità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Diasorin ha registrato una performance del 95% contro il +67,4% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha seguito il mercato piuttosto da vicino con una sovraperformance nella prima parte (fino ai massimi di novembre 2013) una sottoperformance nel corso del 2014 ed una nuova decisa ripresa negli ultimi 8 mesi.
Comparables
nella comparazione con le principali aziende italiane quotate operanti nel settore farmaceutico-medicale Diasorin risulta la più cara sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo Utili) mentre è nella fascia intermedia se si considera il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile). Piuttosto basso il rendimento da dividendi (inferiore al 2%).
Opportunità
lancio di nuovi prodotti e possibile ingresso in nuovi segmenti di mercato, ottimizzazione della struttura finanziaria
Rischi
dimensioni ridotte rispetto ai concorrenti e focus solo su determinate aree
Ipotesi di valutazione e sensitivity
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi che passa dal 9% del 2015 al 6,5% al 3% di lungo periodo; - margini sulle vendite in crescita dal 36,8% del 2015 al 39,5% del 2021 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 45,6%. Infine si prevedono un tax rate stabile al 34% su tutto il periodo di previsione ed una progressiva crescita del payout fino al 60%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 33,8 Euro che tende a crescere (ridursi) di 1,1 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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17 analisi dal 11 luglio 2010, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.