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Diasorin — analisi del luglio 2022

Nonostante la forte correzione registrata da inizio anno Diasorin sembra quotare ancora leggermente a premio sul fair value, la società potrà beneficiare dell'acquisizione di Luminex ma dovrà scontare una naturale riduzione nei test per Coronavirus.

Profilo societario

Diasorin è un'azienda leader nella produzione di test diagnostici in vitro, destinati a ospedali e laboratori privati. La sua offerta si concentra su due principali ambiti: immunodiagnostica e diagnostica molecolare. All'interno di questi settori, la società commercializza reagenti, materiali di consumo, strumenti, attrezzature e software per supportare la diagnosi di diverse condizioni mediche. Tra queste, malattie infettive, disturbi del metabolismo osseo e minerale, patologie endocrinologiche, ipertensione, oncologia, infezioni gastrointestinali, autoimmunità e danni cardiaci e cerebrali. La maggior parte dei test utilizza la tecnologia a chemiluminescenza, caratterizzata da tempi di elaborazione medi inferiori a un'ora, rendendola più rapida rispetto ai metodi diagnostici tradizionali.

Andamento del titolo

nel primo trimestre 2022 i ricavi sono aumentati del 34,1% a 357,6 milioni, il margine operativo lordo è passato da 118 a 146,6 milioni (+28,6%), il risultato operativo ha raggiunto quota 113,6 milioni (+10,3%) e l'utile netto è salito a 82,3 milioni (+4,1% sul I trimestre 2021). L'indebitamento finanziario netto è passato da 985,9 a 860,2 milioni.

Dati finanziari

Nel triennio 2019-2021 Diasorin ha registrato una crescita dei ricavi del 75,2% mentre il margine operativo lordo è cresciuto dell'86,2% a 515,5 milioni di Euro in presenza di un Ebitda margin in miglioramento di 2,5 punti. Quasi raddoppiato il risultato operativo (+92,6% a 419,5 milioni) e molto bene anche il risultato netto (+76,8%). Gli indici di redditività vedono una crescita di 2 punti per il Roe al 22,7% mentre il Roi si attesta al 17,8% in calo di oltre 14 punti. Dal punto di vista patrimoniale si registra il passaggio da una disponibilità di cassa di circa 173 milioni ad un debito netto di oltre 985 milioni, principalmente a seguito delle acquisizioni effettuate.

Commento ai dati di bilancio

Le azioni Diasorin fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Diasorin mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la stabilità e anticiclicità del business in cui opera. Negli ultimi 3 anni il titolo Diasorin ha registrato una performance del 32,6%, nettamente superiore al +0,8% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha seguito un andamento laterale fino a marzo 2020 per balzare di quasi il 90% tra marzo e maggio, in coincidenza con lo scoppio della pandemia; dopo una correzione durata circa quattro mesi, a settembre 2020 è partito un nuovo impulso rialzista che ha riportato le quotazioni sui precedenti massimi a novembre dello stesso anno ma in seguito i prezzi hanno invertito il trend continuando nella fase ribassista fino a maggio 2021. Da allora è iniziata una nuova fase di crescita che è culminata nel picco di settembre 2021, seguita da una nuova fase correttiva con minimi a febbraio e giugno 2022; buon progresso nell'ultimo mese.

Comparables

nella comparazione con le principali aziende quotate operanti nel settore della diagnostica Diasorin risulta la più cara sia sulla base del rapporto Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile) che del Price/Earnings (Prezzo Utili). Piuttosto basso il rendimento da dividendi (inferiore all'1%) anche se in linea con quello medio dei comparables.

Opportunità

l'acquisizione di Luminex Corporation rafforzerà la presenza negli Usa, consentirà l'accesso a nuove tecnologie e permetterà di generare sinergie di costo e di ottimizzare la struttura finanziaria

Rischi

riduzione della domanda di test diagnostici per il Coronavirus

Ipotesi di valutazione e sensitivity

Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic Value Added si sono ipotizzati: - una crescita dei ricavi all'1% nel 2022 poi in crescita al 5% nel 2023 per scendere al 4,5% di lungo periodo; - Ebitda margin in calo al 35,5% nel 2022 che tornano a crescere in seguito fino al 40% del 2027 e seguenti; - una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 21,1%. Infine si prevedono un tax rate al 23% ed una progressiva crescita del payout fino al 78%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di 129,1 Euro che tende a crescere (ridursi) di 4,6 Euro per ogni punto in più (in meno) dell'Ebitda margin come mostrato nella figura seguente.

Tutte le analisi su Diasorin

17 analisi dal 11 luglio 2010, una per ogni volta che siamo tornati sul titolo.

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